Nel 2018, 55.244 biglietti per il Circuito Umbria Terre Musei. Un successo per il primo anno di sperimentazione del biglietto unico per il circuito museale che fa registrare un aumento, rispetto al 2017, del 10% di visitatori. Il biglietto unico, promosso dalla Regione Umbria e prodotto da Sistema Museo, si conferma così uno strumento utile per aumentare le presenze turistiche in Umbria.

L’assessore regionale alla Cultura Fernanda Cecchini esprime soddisfazione per i risultati della sperimentazione, valutando gli effetti positivi sulla fruizione dei musei e auspicando che simili esempi possano presto essere diffusi a tutta la rete museale.

Condivide anche il sindaco di Spello, Moreno Landrini, comune capofila della convenzione museale: “Il successo registrato dal biglietto unico in questo anno testimonia la validità di uno strumento, appositamente studiato per rafforzare il valore culturale di ogni Comune in un’ottica di circuito, che nel 2018 ha rappresentato una significativa occasione di promozione turistica dell’Umbria. Il progetto Umbria Terre Musei, che mette a sistema i tesori di dodici Comuni, è una scommessa che abbiamo fatto guardando al presente ma soprattutto al futuro e oggi può essere sicuramente considerato come un esempio virtuoso di promozione del patrimonio culturale della nostra Regione”.

DODICI CITTÀ, UN SOLO TESORO

Il nuovo biglietto del circuito Umbria Terre Musei ha reso ancora più “unico” il viaggio in Umbria. Il circuito si è dotato nel 2018 di un biglietto unico che garantisce l’accesso a tutti i musei dei dodici comuni umbri facenti parte della Convenzione, per un totale di sedici siti museali. Dodici città, un solo tesoro: Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Spello, Trevi, Umbertide. Spello è attualmente il Comune capofila della convenzione. Dati alla mano, il biglietto unico si è dimostrato una sperimentazione più che riuscita, confermandone il valore culturale e turistico.

I dati registrati nel 2018 dimostrano un buon apprezzamento da parte del pubblico. Dal 1 gennaio al 31 dicembre sono stati emessi 55.244 biglietti unici, con un dettaglio di 28.331 paganti, il 10% in più rispetto al 2017. Per i residenti il biglietto è ridotto, mentre l’ingresso nella struttura della propria città resta gratuito. La frequentazione dei propri musei si conferma sempre più in ascesa, lo dimostrano i 12.693 residenti di ogni età che sono venuti nel proprio museo per una visita o un evento, in aumento rispetto agli anni passati.

Dato molto interessante sono i transiti dei visitatori dal museo di una città agli altri del circuito Umbria Terre Musei, obiettivo principale del biglietto unico, con una media del 26% dei paganti. I passaggi sono stati registrati anche in città geograficamente lontane rispetto al museo di provenienza. Da sottolineare, in particolare, che ne hanno beneficiato musei con statisticamente meno visitatori, come da previsione del progetto, ad esempio i musei di Cannara, Trevi, Bettona e Bevagna.

Il biglietto unico rappresenta un’agevolazione per i visitatori, ai quali è offerto un risparmio notevole. Il biglietto unico è acquistabile in ogni struttura museale e può avere la validità di 15 giorni o 3 mesi. La tariffa intera è di soli 7 euro, con due fasce di riduzione di 5 e 2 euro. Uno strumento vantaggioso a fronte dei precedenti costi singoli dei biglietti, che avevano una media di 5 euro ciascuno. Il biglietto unico diventa, quindi, uno strumento utile per aumentare le presenze turistiche in Umbria, rafforzando la permanenza e lo spostamento dei visitatori in più città, sapendo di avere questa opportunità.

I MUSEI PARTE DEL BIGLIETTO UNICO

I 16 musei che fanno parte del biglietto unico sono:

Amelia – Museo Civico Archeologico e Pinacoteca, Cisterna Romana, Palazzo Petrignani;
Bettona – Museo della Città;
Bevagna – Museo Civico;
Cannara – Museo Città di Cannara;
Cascia – Museo Comunale di Palazzo Santi, Chiesa di Sant’Antonio Abate (attualmente chiusa);
Deruta – Museo Regionale della Ceramica, Pinacoteca Comunale;
Marsciano – Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte;
Montefalco – Complesso Museale di San Francesco;
Montone – Complesso Museale di San Francesco;
Spello – Pinacoteca Civica e Diocesana,
Trevi – Raccolta d’arte di San Francesco e Museo della Civiltà dell’Ulivo;
Umbertide – Museo di Santa Croce.

 

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