Sono arte e musica i temi dei quattro nuovi film che ottengono la qualifica di “film d’essai”. Ad esserne protagonisti artisti moderni e contemporanei come Paul Cézanne, David Hockney e Nick Cave ma anche Caravaggio, nella produzione Sky-Magnitudo Film sulla sua vita e le sue opere.

Il decreto di assegnazione della qualifica fa riferimento all’anno passato e reca la data del 31 gennaio 2018. Il decreto, emanato dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero per i Beni culturali, reca titoli, registi e nazionalità delle opere cinematografiche.

La qualifica di “film d’essai” può essere riconosciuta, infatti, a film italiani e stranieri, su richiesta presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione del film o su segnalazione delle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. La qualifica di film d’essai è attribuita automaticamente ai film distribuiti nelle sale italiane che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale.

I FILM DEL DECRETO DEL 31 GENNAIO

CARAVAGGIO – L’ANIMA E IL SANGUE – Jesus Garces Lambert – ITALIA

CÉZANNE RITRATTI DI UNA VITA – Phil Grabsky – REGNO UNITO

DAVID HOCKNEY DALLA ROYAL ACADEMY OF ARTS: A BIGGER PICTURE 2012 & 82 PORTRAITS AND ONE STILL-LIFE 2016 – Phil Grabsky – REGNO UNITO

DISTANT SKY. NICK CAVE & THE BAD SEEDS LIVE IN COPENAGHEN – CIELO LONTANO. NICK CAVE & THE BAD SEEDS DAL VIVO A COPENAGHEN – David Barnard – REGNO UNITO

QUALIFICA DI FILM D’ESSAI

Il decreto ministeriale 304/2017, attuativo delle disposizioni della Legge Cinema (L. 220/2016), ha introdotto disposizioni applicative in materia di programmazione di film d’essai. Con il termine “film d’essai” – ovvero “film di ricerca e sperimentazione” – si intendono “i film di qualità, aventi particolari requisiti culturali ed artistici idonei a favorire la conoscenza e la diffusione di realtà cinematografiche meno conosciute, nazionali e internazionali, ovvero connotati da forme e tecniche di espressione sperimentali e linguaggi innovativi”. Il decreto attuativo ha poi specificato che sono considerati d’essai i film che presentano “spiccati elementi di ricerca o di sperimentazione riconoscibili nel linguaggio cinematografico, nell’impianto e nella struttura narrativa, nell’uso delle fonti e nelle tecniche di ripresa ovvero di montaggio, nel rapporto fra contenuti narrativi e contenuti documentaristici ovvero fra contenuti ripresi con tecniche tradizionali e contenuti realizzati con tecniche digitali, nelle modalità di produzione, realizzazione e distribuzione” e i film d’archivio, quali film aventi valore storico e culturali conservati nelle cineteche pubbliche.

La richiesta di attribuzione della qualifica viene presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione o può essere segnalata dalle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. È prevista l’attribuzione automatica per i film distribuiti nelle sale italiane che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale. Il Direttore Generale Cinema provvede a decretare l’attribuzione entro trenta giorni dalla richiesta.

Approfondimenti:

Decreto di assegnazione della qualifica di “film d’essai”

 

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