Dal 21 febbraio 2019 al 21 marzo 2019 sarà possibile accedere al portale dedicato al Tax Credit Riqualificazione per la presentazione delle istanze per usufruire del credito d’imposta. Il Click Day è previsto invece per il 3 aprile 2019. A comunicarlo il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo sul proprio sito istituzionale.

Nel dettaglio, fino al 21 marzo sarà possibile la compilazione delle istanze mentre, dalle 10 del 3 aprile alle 16 del 4 aprile 2019, si potranno inviare le domande per il Click day. Nel nuovo Portale dei procedimenti, disponibile alla pagina dedicata e sul sito del Mipaaft, sarà possibile presentare l’istanza insieme all’attestazione di effettività delle spese sostenute.

In merito alla partecipazione ai Tax Credit Riqualificazione, a seguito del trasferimento di competenze dal Ministero per i Beni culturali al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, si è resa necessaria la riprogettazione della procedura di inoltro delle istanze. Da qui nasce il Portale dei procedimenti del Mipaaft che permetterà la presentazione delle istanze per accedere al Tax Credit Riqualificazione.

TAX CREDIT RIQUALIFICAZIONE

Il decreto interministeriale 20 dicembre 2017 indica le disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta a favore di strutture alberghiere ed agrituristiche. In esso, si fa riferimento, in particolare, alle tipologie di strutture alberghiere ammesse al credito d’imposta, alle tipologie di interventi ammessi al beneficio, alle soglie massime di spesa eleggibile, nonché ai criteri di verifica e accertamento dell’effettività delle spese sostenute.

Nel decreto si stabiliscono anche le procedure per l’ammissione delle spese al credito d’imposta, per il suo riconoscimento e utilizzo oltre che le procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo del credito d’imposta medesimo. L’atto reca infine le modalità per garantire il rispetto del limite massimo di spesa.

IL CREDITO D’IMPOSTA RICONOSCIUTO

Alle imprese del tipo previsto dal decreto interministeriale 20 dicembre 2017, esistenti dal 1° gennaio 2012, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65% per le spese sostenute.
L’agevolazione viene concessa a ciascuna impresa fino all’importo massimo di 200mila euro nel biennio di riferimento. Il credito d’imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione alle medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale. L’effettività del sostenimento delle spese dovrà risultare da un’attestazione rilasciata appositamente dal presidente del collegio sindacale, da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili o nell’albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, o da un responsabile del centro di assistenza fiscale.

CHI E QUALI INTERVENTI SONO AMMESSI AL BENEFICIO

Ambito di applicazione del decreto sono le “strutture alberghiere”, quali “strutture aperte al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici”. La struttura deve essere composta da non meno di sette camere per il pernottamento e tra le strutture alberghiere vengono annoverati “gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi e quelle individuate come tali dalle normative regionali”. Si intendono come strutture ricettive ammesse al credito d’imposta anche quelle che svolgono attività agrituristica.

Sono ammessi al beneficio gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, di eliminazione delle barriere architettoniche e di incremento dell’efficienza energetica. Il decreto annovera tra gli interventi ammessi al contributo anche quelli relativi all’adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica e per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione. Prevista la concessione del credito d’imposta anche per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture ricettive oggetto del decreto.

Approfondimenti:

Link alla pagina del Portale dei procedimenti

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Turismo, pubblicato il decreto in tema di tax credit a favore di strutture alberghiere e agrituristiche

 

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