“Il lavoro nello spettacolo in Italia dovrebbe rappresentare una grande risorsa per il nostro Paese, ma purtroppo, nonostante, la tutela delle arti e della cultura trovano nella nostra Costituzione uno spazio di grande rilievo, le azioni politiche dei precedenti governi hanno condotto l’Italia ad essere un fanalino di coda rispetto al resto d’Europa, adottando una costante riduzione di investimenti pubblici nel settore e, di fatto, non contribuendo in alcun modo allo sviluppo delle professionalità artistiche”, spiega Alessandra Carbonaro, portavoce del MoVimento 5 Stelle e capogruppo cinquestelle in Commissione Cultura alla Camera.

“Oggi è stata approvata in commissione la mia proposta di indagine conoscitiva per scandagliare attentamente la condizione attuale dei migliaia di lavoratori dello spettacolo dal vivo che operano nel settore con grande difficoltà”, prosegue la capogruppo M5S della Commissione Cultura.

“Avvieremo presto le audizioni: a partire dai rappresentanti dell’INPS, dell’ISTAT, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero per i beni e le attività culturali, le rappresentanze sindacali, le associazioni di categoria e gli esperti del settore, i lavoratori. Al termine dell’indagine conoscitiva sarà elaborato un documento conclusivo contenente i risultati della ricognizione statistica e le eventuali ipotesi di intervento normativo. L’obiettivo è di poter disporre di dati certi, così da poter attuare politiche mirate che possano ridare dignità e maggiori tutele ai nostri lavoratori”, conclude Alessandra Carbonaro.

 

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