Le Marche si adoperano per la tutela dell’ambiente naturale, la salvaguardia della biodiversità, la diffusione dell’informazione e dell’educazione ambientale. Questi sono anche gli obiettivi della convenzione per la gestione della Riserva Ripa Bianca il cui schema è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente, Angelo Sciapichetti.

“L’intesa regola i rapporti tra la Regione Marche, la Provincia di Ancona, il Comune di Jesi e il Wwf Oasi s.u.a.r.l. quale soggetto gestore privato e responsabile degli interventi di investimento approvati e finanziati dalla Regione secondo il programma quinquennale per le Aree Protette – spiega Sciapichetti – Le risorse finanziarie destinate alla gestione della Riserva per gli anni 2019, 2020 e 2021 ammontano a 92.000 euro per annualità”.

IL CONTENUTO DELLA CONVENZIONE

La convenzione stabilisce che gli immobili utilizzati dal gestore sono quelli di proprietà del Co-mune di Jesi, compreso il centro di educazione ambientale ‘Sergio Romagnoli’ dove si svolgono le attività didattiche, le modalità organizzative e di conduzione del Centro. Le parti concordano, inoltre, che per salvaguardare il patrimonio naturalistico della Riserva è necessario mettere in atto interventi di riduzione dei rischi idrogeologici presenti nelle aree tenendo conto delle direttive definite nell’ambito del Contratto di fiume dell’Esino e dell’implementazione a scala locale della Rete Ecologica Marche.

“Attenzione costante da parte della Regione – aggiunge l’assessore – dimostrata anche con l’impegno finanziario di due milioni di euro ogni anno per i Parchi e le Riserve naturali, risorse utili per la loro gestione e per le loro attività”.

 

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