Il Parco Archeologico dell’Appia Antica, diretto da Daniela Porro, partecipa alla Settimana dei Musei con un ricco calendario di aperture straordinarie, visite guidate e concerti. Dal 5 al 10 marzo l’ingresso in tutti i siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica sarà gratuito così come le attività proposte. Nel corso della settimana dedicata alla promozione dei musei statali verrà data notizia ai visitatori delle nuove norme relative alla bigliettazione d’ingresso e delle otto giornate di ingresso gratuito individuate per il Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Le nuove giornate ad ingresso gratuito nei siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica, indicate nel sito del Parco e nel portale www.iovadoalmuseo.it, sono state individuate in riferimento alla rilevanza del valore del Paesaggio, del Patrimonio Culturale, della cultura del camminare, della Regina viarum e del suo instancabile difensore Antonio Cederna e sono le seguenti:

14 marzo, Giornata Nazionale del Paesaggio
12 maggio, Appia Day
21 giugno, Festa della Musica
29 giugno, SS. Pietro e Paolo
21 e 22 settembre, Giornate Europee del Patrimonio
14 ottobre, Giornata del Camminare
27 ottobre, Giorno di nascita di Antonio Cederna

Il programma delle diverse attività programmate tra il 5 e il 10 marzo coinvolger tutti i siti del Parco in occasione della Settimana dei Musei. Gli eventi in programma sono gratuiti. Sarà possibile partecipare fino a esaurimento posti.

TOMBE DELLA VIA LATINA

Tutti i giorni, dal 5 al 10 marzo, sarà possibile visitare il sepolcro Barberini e le tombe dei Valeri e dei Pancrazi. I sepolcri, databili in età imperiale e riccamente decorati con affreschi e stucchi, sono di norma aperti al pubblico solo su prenotazione mediante visita accompagnata. Le visite sono a cura delle dott.sse Maricarmen Pepe e Nadia Fagiani (Servizio Educativo).

PAESAGGIO ARCHEOLOGICO DEL MUTAMENTO

Un interessante percorso in tre tappe nel quale viene proposta la lettura di monumenti e presenze architettoniche del Parco Archeologico in un’ottica incentrata sulla loro sopravvivenza legata alla trasformazione. I funzionari archeologi Francesca Paolillo e Stefano Roascio e i funzionari architetti Stefano Antonetti e Michele Reginaldi guideranno con visite itineranti in una lettura di lungo periodo delle trasformazioni socio-economiche che hanno interessato la Campagna Romana (e non solo) dalla fine della tarda antichità fino ai giorni nostri.

La prima tappa, “Percorsi dell’acqua e segni del potere: dall’antichità al medioevo”, prevede la visita itinerante agli acquedotti e alla Torre del Fiscale. A seguire, nel Casale del Fiscale, presentazione al pubblico del percorso in più tappe ‘Paesaggio archeologico del mutamento’. Questa prima tappa si terrà il 5 marzo.

Nella seconda tappa del 6 marzo, “Dalle tombe alla mansio: trasformazioni lungo la via Latina” si visiterà il Parco delle Tombe della Via Latina.

Infine, il 7 marzo, la terza tappa “Dall’antico al moderno: reimpieghi e riusi lungo la via Appia Antica” prevede una visita itinerante con partenza dal Casale di Santa Maria Nova e tappe a Torre Selce e Casal Rotondo.

ANTIQUARIUM DI LUCREZIA ROMANA

La visita guidata alla collezione dell’Antiquarium, che ospita numerosi reperti emersi negli ultimi anni dalle indagini archeologiche svolte in un ampio settore del suburbio sudorientale di Roma, è prevista per il 7 marzo. Attraverso tali materiali è documentata la storia del territorio che va dal Quadraro a Grotteferrata, comprendendo Osteria del Curato, Tor Vergata, Morena, Romanina, Centroni, Cinecittà, Anagnina, Appio-Tuscolano. La visita è condotta dalla dott.ssa Maria Teresa Di Sarcina (Servizio Educativo)

ALESSANDRO IMBRIACO. UN POSTO DOVE STARE

Il 9 marzo si svolgerà l’incontro con l’autore e i curatori della mostra che dal 15 dicembre 2018 al 1° maggio 2019 è ospitata nel Casale di Santa Maria Nova. L’esposizione, curata da Simona Turco, Ilaria Sgarbozza e Alessandro Imbriaco, presenta il lavoro, solo in parte edito, che Alessandro Imbriaco ha svolto tra il 2007 e il 2011 sul tema dell’occupazione abusiva degli spazi pubblici e privati. Imbriaco ha documentato l’emergenza abitativa e riflettuto sul destino delle persone in essa coinvolte, arrivando a definire diversi modi di abitare. È entrato nelle case e nelle vite degli uomini e delle donne che, tra diffidenza ed emarginazione, trovano nei luoghi dismessi e inutilizzati ‘un posto dove stare’.

VISITA GUIDATA ALLA VILLA DEL QUINTILI

Coopculture ha curato invece la visita guidata che si svolgerà il 10 marzo. Situata al quinto miglio della via Appia Antica, la Villa è il più grande complesso residenziale del suburbio. La visita conduce attraverso le maestose architetture che si svilupparono sulla collina con una serie di cortili e vani di rappresentanza, un grande impianto termale e gli ambienti della residenza privata, affacciati sulla vallata circostante.

LA CHITARRA NEI SECOLI

Sempre il 10 marzo si terrà il concerto del Maestro Francesco Taranto (chitarra). La sala conferenze di Villa Capo di Bove ospiterà un laboratorio musicale interattivo in cui l’esperienza visiva dello strumento andrà a unirsi a quella dell’ascolto guidato, con riferimenti storici e artistici e un attivo coinvolgimento del pubblico.

VISITA GUIDATA AL MAUSOLEO DI CECILIA METELLA

Il Mausoleo di Cecilia Metella è uno dei luoghi simbolo della Via Appia Antica. Il monumento funerario costruito fra il 30 e il 10 a.C., che si staglia al terzo miglio della strada, impressiona ancora oggi il viaggiatore per la sua imponenza ed eleganza, che si aggiungono al fascino di essere stato riutilizzato in epoca medievale come torre di un insediamento fortificato il cui impianto è ancora ben conservato.
La visita guidata al Mausoleo, curata da Coopculture, si terrà il 10 marzo.

 

Articoli correlati