“Se parliamo delle attività culturali, della produzione musicale ma anche di altri attività artistiche, ci sono fondamentalmente due alternative: o la protezione del diritto d’autore o dobbiamo cercarci l’Arcivescovo di Salisburgo come aveva fatto Mozart. Perché per fare musica o c’è qualcuno che ti paga le bollette a fine mese oppure vivi di quello che è la tua creatività. Se parliamo di diritto d’autore parliamo di un compenso che è giusto che vada a delle persone che abbiano il talento di realizzare qualcosa di artistico”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, intervenendo a Bari al Rousseau City Lab. Presenti, tra gli altri, il presidente della Siae, Mogol, e il Ceo di Soundreef, Davide D’Atri.

“In questo caso ci troviamo di fronte a un momento epocale”, spiega il titolare del Collegio Romano. “Per la prima volta stiamo girando un settore che tradizionalmente viveva con un unico soggetto che si faceva carico di tutto il sistema della riscossione del diritto d’autore, e passeremo necessariamente – sia perché lo vuole la normativa europea sia perché è il mercato che lo chiede – ad un nuovo sistema dove ci saranno più soggetti che si occuperanno di questo. La Siae ha una rete fantastica che assicura una presenza capillare sul territorio, e questo è un aspetto della protezione del diritto d’autore. Dall’altra parte, ci sono realtà come Soundreef, e altre ne verranno in futuro, che gestiranno per conto degli artisti l’aspetto economico e informativo”.

“Chi si occupa dell’aspetto normativo – ha aggiunto Bonisoli – ha il compito di accompagnare questa trasformazione nel modo più semplice, trasparente ed efficace possibile. Serve un’attività normativa chiara e condivisa, che si ottiene attraverso il dialogo e mettendo insieme quelli che sono i dettagli. Non abbiamo bisogno di contrapposizioni ideologiche”.

MOGOL

In qualità di presidente Siae, ha spiegato Mogol, “affermo che siamo aperti a un confronto leale, che garantisca condizioni eque per tutti nel rispetto del diritto d’autore e degli autori. Ci siederemo attorno a un tavolo a parlare nel dettaglio di quello di cui abbiamo parlato oggi”.

 

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