“Io intervengo perché c’è un mistero a ogni riunione dei capigruppo che riguarda il fatto che non riusciamo mai a portare a buon fine la ratifica da parte del Parlamento della Convenzione di Faro”, lo ha detto Loredana De Petris (Misto – LeU) intervenendo in Aula del Senato.

“Come lei sa, Presidente, ne abbiamo ridiscusso anche oggi: era arrivata in Aula ed è ritornata un’altra volta in Commissione. Francamente non riesco davvero a comprendere i motivi per i quali da parte della maggioranza o almeno da parte di una parte della maggioranza – ha continuato De Petris – si continui a osteggiare la ratifica di una Convenzione molto importante. Una Convenzione che, tra l’altro, è stata sottoscritta dall’Italia nel 2013. Sono passati quindi ormai quasi sei anni e francamente mi pare arrivato il tempo di ratificarla perché introduce dei concetti molto importanti, anche rivoluzionari, rispetto ai beni culturali e al patrimonio culturale, introduce il concetto di eredità culturale, di comunità di eredità”.

“Io capisco che forse la parola comunità di eredità può sembrare a qualcuno indigesta ma io credo che sarebbe assolutamente opportuno almeno affrontare questa discussione in quest’Aula perché la ratifica di questa Convenzione – conclude la senatrice De Petris – può davvero segnare un passo in avanti e dimostrare che forse anche in Europa può esserci una valorizzazione vera di convenzione e trattati che vanno nella direzione di come ognuno di noi ha auspicato l’Europa stessa, di una promozione di valori condivisi molto importanti come quelli della Convenzione”.

 

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