“Sebastiano Tusa, grande archeologo subacqueo, sarà ricordato tra le altre cose per aver individuato il luogo esatto dove si combatté il 10 marzo del 241 a.C. la Battaglia delle Egadi. Destino ha voluto che morisse quello stesso giorno di molti secoli dopo nella terribile sciagura aerea dell’Ethiopian Airlines”. Lo dichiara Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva e tourismA (Giunti Editore) in merito alla morte del noto archeologo Sebastiano Tusa.

“Per noi di ‘Archeologia Viva’, è stato un riferimento costante per fornire ai lettori una documentazione archeologica sempre precisa, aggiornata e comprensibile. Soprattutto per quanto riguarda le indagini subacquee sdoganate da tecnicismi e approcci dilettantistici. La tragedia è avvenuta nel momento di massima collaborazione tra il professor Tusa e Archeologia Viva/ tourismA nell’ambito di un’iniziativa forte per la tutela paesaggistica della Valle dei Templi. Resta l’amarezza di aver perduto un importante collaboratore e una grande occasione per la salvaguardia del nostro patrimonio”

 

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