Arriva lo statuto del Palazzo ducale di Mantova, museo statale dotato di autonomia speciale diretto da Peter Assmann. Lo Statuto era stato trasmesso al Ministero per i Beni culturali per l’approvazione, così come previsto dal decreto ministeriale del dicembre 2014 in tema di “Organizzazione e funzionamento dei musei statali”. Il Complesso museale Palazzo ducale di Mantova, si legge nella premessa allo Statuto, è una “testimonianza eccezionale della storia della casata” Gonzaga, che “governò Mantova fino al 1707”. Il patrimonio architettonico e decorativo e le collezioni che esso contiene sono “di primaria importanza per lo sviluppo delle arti in Italia dal Medioevo al Barocco”. Esso comprende tutti gli spazi, le strutture e i beni del Museo di Palazzo ducale e del Museo Archeologico Nazionale di Mantova.

MISSIONE E ATTIVITÀ DEL COMPLESSO

Lo Statuto definisce il Complesso museale Palazzo ducale di Mantova “un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società mantovana, italiana, europea e internazionale e del suo sviluppo”. Il Complesso è aperto al pubblico e compie ricerche “che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dell’umanità; le acquisisce, le conserva, le comunica e le espone a fini di studio, educazione e diletto, promuovendone la conoscenza”. Il Complesso tutela, gestisce e valorizza le proprie collezioni attraverso lo studio e la ricerca favorendo “lo scambio dialettico tra i visitatori di diverse culture”. Svolge direttamente le proprie attività, anche in collaborazione con altre istituzioni pubbliche nazionali o straniere, o con soggetti privati. Si relaziona con il territorio, le scuole, le università e altre istituzioni di formazione e ricerca.

ORGANIZZAZIONE

Dal punto di vista organizzativo, il Complesso museale è articolato in aree funzionali, ben definite nello Statuto. Esso utilizza spazi espositivi coperti, aree monumentali, laboratori, depositi, aule didattiche e spazi di servizio ad uso ufficio. Gli organi previsti dallo Statuto sono il Direttore, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Scientifico e il Collegio dei revisori conti. Palazzo ducale di Mantova è museo di rilevante interesse nazionale, dotato di autonomia scientifica, contabile e organizzativa. Per quanto riguarda le spese relative alle attività e al funzionamento della stessa e per il perseguimento delle proprie finalità, il Complesso utilizza risorse provenienti da trasferimenti ministeriali, di enti pubblici e soggetti privati, oltre che dagli incassi realizzati dall’attività di gestione dei beni. È sottoposto alla vigilanza del Mibac che la esercita tramite la propria Direzione generale Musei, d’intesa con la Direzione generale Bilancio. In particolare, la Dg Musei approva il bilancio e il conto consuntivo del Complesso museale, su parere conforme della Dg Bilancio. Inoltre, l’attività del direttore del Complesso è sottoposta alla vigilanza della Dg Musei che esercita i poteri di direzione, indirizzo, coordinamento e controllo.

Approfondimenti:

Statuto del Complesso museale Palazzo ducale di Mantova

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