Dalla questione del riparto delle risorse, al tax credit, dal diritto d’autore all’internazionalizzazione. Sono tanti i temi su cui ha posto l’accento Lucia Borgonzoni, sottosegretario ai Beni culturali, nel suo intervento alla presentazione del I Rapporto sulla Produzione Audiovisiva Nazionale dell’Associazione Produttori Audiovisivo. “Ho trovato un settore che più di altri dialoga e abbiamo sempre fatto il meglio per esso, un settore in continuo movimento e cambiamento”, ha affermato il Sottosegretario. A introdurre il suo intervento è Giancarlo Leone, presidente APA, che afferma: “In passato il Governo non ha mai affidato una una delega piena nel settore, in questo anno l’autorevolezza e la competenza del Sottosegretario si sono rivelati ciò di cui avevamo bisogno”. “Tutti gli interventi che stiamo cercando di fare - ha poi affermato Borgonzoni - sono interventi il più smart possibili e il più facilmente modificabili ad eccezione dell’obbligo di investimento e programmazione perché ci siamo trovati davanti una legge cinema che stranamente in questo ambito dava dei dettagli allo zero virgola che vanno modificati perché avrebbero piegato tutto il sistema”.

IL TAVOLO DI LAVORO TRA BROADCASTER E PRODUTTORI

Borgonzoni si dice anche pronta a un prossimo incontro del Tavolo che, come sottolineato da Leone, “lei ha voluto fortemente tra broadcaster e produttori per rivedere insieme le regole del decreto Franceschini sta facendo un ottimo lavoro”. “Già la prossima settimana - afferma Borgonzoni - possiamo incontrarci, stavo aspettando l’esito dell’ultimo incontro per vagliare la proposta che non posso dire se sarà accettata dall’Amministrazione. Penso comunque che già questo sia un grande passo e un lavoro fatto nella direzione di vari interventi che ci hanno visto partecipi”. “Questo è un settore che non vuole assistenzialismo ma un aiuto per riuscire ad essere di nuovo grande. Si tratta di un’espressione del Made in Italy, espressione altissima non solo per il prodotto ma per tutta la filiera che arriva al prodotto. Un settore in crescita che ha voglia di crescere ancora di più”.

I PROSSIMI PASSI: RIPARTO, TAX CREDIT, OPERE ITALIANE E INTERNAZIONALIZZAZIONE

“Abbiamo deciso di fare un riparto parziale - ha poi affermato Borgonzoni rispetto a quanto fatto nel campo dell’audiovisivo - per quanto riguarda esigenze e necessità che non mettano in difficoltà il settore. Mi scuso per il ritardo con il quale siamo intervenuti e comunque ci dobbiamo sedere al tavolo per capire come sta cambiando e come cambierà tutto il settore per ridisegnare dei punti del riparto”. Tra i punti in discussione anche il tax credit che, afferma il Sottosegretario, “ci sarà, io sul tax credit sto facendo una grande battaglia per aumentarlo”. “Poi - prosegue Borgonzoni - ci sarà da affrontare la denominazione delle opere di espressione originale italiana perché ritengo che non possa essere la lingua l’unico elemento per dire che un film è italiano oppure no. Anche su questo vi chiederò una mano. Perché come abbiamo fatto fino ad oggi, i tavoli in cui tutti abbiamo parlato sono la cosa migliore, non me la sento di andare avanti e dirvi cosa dovete fare nel settore in cui lavorate da tutta la vita. Sedendoci a un tavolo siamo sempre riusciti a risolvere tutto”. “Stiamo puntando tanto anche sull’internazionalizzazione, per noi è molto importante, per portare produttori nei festival internazionali in cui andremo al fine di aver la possibilità di parlare con gli interlocutori”.

LA DIRETTIVA SUL DIRITTO D’AUTORE

Nel corso del suo intervento il Sottosegretario ai Beni culturali ha risposto a Franco Siddi, presidente di Confindustria Radio Tv sul tema del diritto d’autore. “Mi dispiace rilevare - aveva evidenziato Siddi - che l’Italia voti contro la direttiva sul diritto d’autore perché abbiamo bisogno di un quadro di sistema riconoscibile e condivisibile con norme che non creino vantaggi impropri per non disperdere il patrimonio”. Borgonzoni ha sottolineato che sul tema “ho una posizione diversa ma penso che sia una questione su cui si possa parlare. Lo si può fare per esempio a Venezia dove ci saranno una serie di focus su tutto ciò che riguarda il settore audiovisivo, della realtà virtuale e altre sfaccettature comprese nell’audiovisivo”.

L’AVVIO DEL COLLOQUIO CON NUOVE PIATTAFORME

“Ieri ho incontrato Netflix e ci sarà un altro incontro ad aprile” afferma la Borgonzoni quando Giancarlo Leone sottolinea l’assenza dei rappresentanti delle nuove piattaforme alla presentazione del Rapporto sulla Produzione Audiovisivo Nazionale. “Hanno dato piena disponibilità - continua il Sottosegretario - a partecipare ai tavoli per discutere sui temi che riguardano il settore. Credo che questo sia un importante passo in avanti perché fondamentale è discutere di dubbi, criticità e proposte insieme. Mi hanno anche garantito che presto nomineranno un rappresentante italiano”.

 

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