Si terrà il 23 e il 24 marzo la 27esima edizione delle Giornate Fai di primavera, con l’apertura straordinaria di oltre 1.100 siti in 430 località d’Italia. Tanti i luoghi che saranno visitabili, dal Palazzo della Consulta a Roma al Castello di Melegnano (MI), dal centro di Geodesia Spaziale a Matera alla città di Pontremoli (MS). La manifestazione è stata presentata presso il ministero dei Beni culturali alla presenza, fra gli altri, del ministro, Alberto Bonisoli, del presidente del Fai Andrea Carandini, del capo di gabinetto del Mibac, Tiziana Coccoluto.

BONISOLI

“Questa accoppiata tra le celebrazioni per l’anniversario di Leonardo e le Giornate fai ci dà la cifra di quello che è il giusto modo di vedere la proposta di iniziative culturali nel paese. Dobbiamo infatti essere attenti a cogliere da un lato le occasioni internazionali come le celebrazioni per Leonardo, dall’altro abbiamo bisogno di queste iniziative sistematiche che accadono ogni anno”. “Il Fai – ha aggiunto il titolare del Collegio Romano - è anche un nostro partner in due iniziative politiche: la prima è sull’organizzazione del Mibac, la seconda è relativa al ddl delega in materia di revisione del Codice dei Beni culturali”. In particolare, per quanto riguarda il Codice dei Beni culturali, “il quadro normativo non deve essere qualcosa di intoccabile, ci sta un intervento di manutenzione”, ha spiegato.

COCCOLUTO

“Ancora una volta siamo fianco a fianco con il Fai per continuare a scoprire i nostri straordinari luoghi della bellezza. Noi infatti abbiamo patrimonio diffuso straordinario, abbiamo un Louvre ogni due passi”, ha detto il capo di gabinetto del Mibac, Tiziana Coccoluto. “Questo ministero - ha aggiunto - comprende la necessità di un partenariato costante tra pubblico e privato per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio”.

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