“Diversi direttori scadono in autunno e quello che abbiamo intenzione di fare è anticipare loro la comunicazione in merito alla nostra intenzione o meno di rinnovare il contratto per un altro quadriennio”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, a margine della presentazione delle Giornate Fai di primavera. “Per farlo abbiamo iniziato a lavorare questo mese, stiamo raccogliendo i dati e facendo una valutazione delle performance, tenendo conto di due aspetti. Il primo è di natura quantitativa, il secondo è di comprensione di come un certo operato è stato portato avanti, di qual era il disegno originale e se poi è stato realizzato, e di come l’operato del direttore del museo ha partecipato al complesso culturale complessivo del posto in cui questo museo si trova”.

“La somma di tutto questo – ha spiegato - ci darà l’idea di quelle che saranno le persone su cui continuare a puntare e di quelle a cui suggeriremo magari di trovare altre opportunità professionali, e questi posti verranno messi a bando. Cercherò di dare una risposta a queste esigenze entro aprile, penso che sia dignitoso per un direttore di un museo saperlo con qualche mese di anticipo”.

 

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