"Stiamo lavorando con l'ambasciatore francese per riprenderci la Gioconda". Il vicepremier Matteo Salvini scherza durante la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e con una battuta gioca sulla celebre rivalità tra Italia e Francia in merito proprio alla proprietà del ritratto della Monna Lisa. Scherzi a parte ("Non abbiamo bisogno di altre crisi internazionali", dice ridendo Salvini), il vicepremier ammette di non aver mai visto l'Ultima Cena: le celebrazioni "saranno un'occasione di crescita anche per me".

Le opere di Leonardo furono "visionarie per l'epoca", afferma Salvini parlando anche della sua Milano e della riapertura dei Navigli. "Mi auguro che Milano torni a essere città d'acqua, e contemplando il diritto al business torni a essere la città che era, bella e pulita". Ecco quindi che il cinquecentenario "potrebbe essere l'occasione migliore per riportare alla luce una parte di quell'acqua, che è vita, speranza, trasporto e sguardo rivolto al futuro".

 

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