“E’ dovuto un plauso al lavoro che sta svolgendo Mogol nella difesa del diritto d’autore”. Così Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione Cultura, durante l’audizione del presidente della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) maestro Giulio Rapetti Mogol alle commissioni congiunte Cultura di Camera e Senato.

“Siamo contenti che finalmente la Lega scopra la musica come espressione della cultura nazionale. Riconosciamo alla proposta Morelli di aver aperto un dibattito ma per la tutela della radiofonia e della canzone italiana abbiamo mezzi più ambiziosi”.

“Presenteremo una proposta di legge con logica di premialità, in cui proporremo la costituzione di un tavolo permanente con le aziende radiofoniche presso il Ministero dello Sviluppo Economico –così come per le TV 4.0- e un protocollo d’intesa per la promozione della musica italiana del vivaio degli emergenti. Chi lo farà, riceverà degli incentivi. La legge poi si occuperà anche delle grandi piattaforme che hanno depredato i mercati internazionali senza il dovuto riconoscimento dei giusti diritti e senza pagare le tasse qui in Italia, avendo la propria sede fiscale in altre nazioni”.

“Chiederemo nella pdl di tutelare il circuito radiofonico nazionale dal “divario” di valore (value gap) tra le grandi aziende e gli operatori. Tuteliamo la nostra musica, simbolo dell’Italia nel mondo.”

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