"Per il M5S è un ottimo risultato dal punto di vista politico per come è stata condotta la gestione di un provvedimento importante e sentito. L'astensione e la collaborazione che abbiamo ricevuto da tutte le altre forze politiche, durante il dibattito in commissione Cultura e la tipologia di critiche che abbiamo ricevuto, testimoniano la solidità del testo". Così, ad AgCult, il deputato Paolo Lattanzio (M5S) commenta il via libera dell'Aula della Camera alla normativa riguardante l'Open Access, il libero accesso all’informazione scientifica.

Il provvedimento, di cui Lattanzio è stato relatore e il cui primo firmatario è Luigi Gallo, anche lui deputato pentastellato e presidente della commissione Cultura di Montecitorio, è stato approvato con 272 voti a favore, 185 astenuti e un contrario e ora passa al Senato.

"E' stato fatto un buon servizio alla ricerca scientifica per la trasparenza e la democrazia nell'accesso alla conoscenza - commenta Lattanzio -. Un aspetto importante che abbiamo riscontrato, sia in commissione che in Aula, è stata la partecipazione, il sostegno e la voglia di confronto di larga parte del mondo accademico. E' un provvedimento che riavvicina l'università alla cittadinanza e ribadisce che per il M5S è fondamentale il tema dell'accesso alla conoscenza e al sapere scientifico, così come all'acqua pubblica, al reddito di cittadinanza e al salario minimo".

Lattanzio sottolinea tre punti rilevanti dell'Open Access. "La riduzione della durata dell'embargo a sei mesi per gli articoli scientifici e a dodici mesi per quelli umanistici e sociali. Dopo questo periodo - osserva il relatore - tutte le ricerche scientifiche, pagate con almeno il 50 per cento di fondi pubblici, saranno disponibili on line". In secondo luogo, "la costruzione di una infrastruttura tecnica con risorse in grado di facilitare la ricerca dei materiali scientifici". Ma soprattutto, evidenzia Lattanzio, "l'istituzione di fatto del diritto di ripubblicazione. Viene sancito per legge che ogni autore della propria ricerca ha il diritto di ripubblicare in maniera libera, aperta e accessibile per tutti".

 

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