Anche l’Unione europea sarà protagonista delle Giornate FAI di primavera, che si terranno in tutta Italia il 23 e il 24 marzo. Saranno aperti al pubblico, infatti, anche 38 siti storici, artistici e culturali che hanno ricevuto finanziamenti europei. La manifestazione - che prevede l’apertura straordinaria di oltre 1.100 siti in 430 località d’Italia - è stata presentata il 13 marzo presentata al ministero dei Beni culturali alla presenza, fra gli altri, del ministro, Alberto Bonisoli, del presidente del Fai Andrea Carandini, del capo di gabinetto del Mibac, Tiziana Coccoluto.

UN ALTRO VOLTO DELL’EUROPA

Grazie alla collaborazione con il FAI, la Rappresentanza a Milano della Commissione europea farà conoscere un altro volto dell'Europa, mettendo in risalto le opere, i monumenti, i palazzi storici che fanno parte del patrimonio culturale italiano e che, grazie ai finanziamenti europei, ridiventano accessibili ai cittadini. ALCUNI SITI ACCESSIBILI Dai castelli di Masino (TO) e della Manta (CN) alla Fortezza di Pietrapertosa (PZ), dal Monastero di Torba (VA) al porto di Porto Empedocle (AG), dalla Villa dei Vescovi di Torreglia (PD) al Santuario di Montevergine (AV). Caratteristica comune ai 38 siti sparsi sul territorio nazionale è di aver beneficiato di finanziamenti del Fondo sociale europeo (FSE) o del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

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