“Se andiamo indietro negli anni il nostro sistema museale era antiquato, quindi è utile applicare modalità di gestione un po’ più moderne rispetto al passato”. Lo ha detto il ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, ospite di Sky Tg24. “C’è bisogno di una continua trasformazione e quindi vanno adattate le scelte politiche di oggi a quelle che sono le nuove realtà e i nuovi bisogni”, aggiunge il titolare del Mibac che sottolinea il successo della Settimana dei Musei: “Abbiamo avuto un aumento di visitatori in alcuni casi del 300-400 per cento, in particolare nei siti cosiddetti ‘minori’”.

Bonisoli si sofferma poi sulla necessità di “un ammodernamento complessivo del Paese” perché “siamo in nuovo millennio e abbiamo delle sfide davanti a noi”. Ed evidenzia l’applicazione delle nuove tecnologie alla gestione e alla valorizzazione dei beni culturali. “C’è il tema della digitalizzazione delle opere -osserva -, la loro fruizione attraverso le reti digitali, le industrie creative. Abbiamo una significativa trasformazione in atto nella musica, nell’editoria, nel cinema, nell’audovisivo e nei giochi. C’è un amplissimo spazio e quindi si tratta di investire nelle tecnologie giuste”. Nel contempo, aggiunge il ministro per i Beni culturali, “vanno sbloccati alcuni meccanismi burocratici per agevolare e fluidificare i meccanismi di spesa”.

L’Italia, rileva Bonisoli, “è spaccata a livello generazione. I giovani hanno un modo di intendere la cultura diversa da quelli della mia età, usano modi e strumenti diversi”. Inoltre, “metà della popolazione legge e l’altra no. Dobbiamo trovare il modo di avvicinare i cittadini e in particolare i giovani al consumo culturale”. Da qui l’idea del Mibac “di concedere l’entrata a tutti i musei statali a due euro per i ragazzi tra i 18 e i 25 anni”.

Bonisoli torna infine sulla questione della riforma delle autonomie regionali. “E’ giusto che chi è un gestore voglia essere responsabilizzato sugli obiettivi e voglia poter prendere determinate decisioni. Ma è anche vero che in passato la configurazione di queste autonomie forse è stata fatta in maniera perfettibile. E su questo stiamo lavorando”.

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