“Uno dei problemi che abbiamo nel nostro paese è che a volte il cittadino percepisce l’intervento della soprintendenza con un minimo di ansia perché non è sempre prevedibile l’esito di questa richiesta. Questo non è colpa del cittadino, probabilmente dobbiamo fare un minimo di autocritica all’interno del ministero e mettere a punto delle linee guida, dei principi, a cui i soprintendenti e chiunque si occupi di tutela si possa ispirare nel momento in cui prende delle decisioni”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, a margine della consegna del Premio nazionale del paesaggio. “Penso che questo sia qualcosa di virtuoso, qualcosa che va incontro a un concetto di amministrazione aperta, trasparente e sensibile a quelle che sono le aspettative dei cittadini”.

 

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