“Sostenere un'adeguata pianificazione di iniziative e attività di dialogo interculturale e di scambio tra il nostro Paese ed Israele e adottare ogni iniziativa di competenza affinché siano evitate forme di ‘boicottaggio’ accademico e culturale nei confronti di Israele”. Lo chiede il deputato Paolo Lattanzio (M5S) in un’interrogazione al ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli.

L’iniziativa di Lattanzio muove dall’esclusione del musicista israeliano Eyal Lerner dalla 19esima edizione del Festival ‘Musica sulle Bocche’, il cui direttore artistico è il jazzista italiano Enzo Favata e che si tiene ogni anno alla fine del mese di agosto a Santa Teresa di Gallura, in Sardegna.

“In un post Facebook – spiega Lattanzio -, il flautista Eyal Lerner, già conosciuto in Italia per via del suo Progetto Memoria dedicato alla conoscenza del popolo ebraico e della Shoah, ha denunciato un vero e proprio ‘boicottaggio’ da parte del direttore artistico, proprio a causa delle sue origini israeliane. Nonostante le scuse del direttore artistico, questo rimane un episodio inaccettabile e vergognoso. Un caso di razzismo e antisemitismo che non dovrebbe assolutamente verificarsi nel 2019, tanto più in ambito culturale”.

“La cultura ci aiuta proprio ad esprimere la bellezza della diversità e a promuovere valori positivi, come il rispetto degli altri, l’inclusione e l’integrazione”, sottolinea Lattanzio che si dice “profondamente dispiaciuto per questo episodio”. Il deputato M5S chiede inoltre nell’interrogazione “che sia riconosciuta la definizione di antisemitismo diffusa dall’International Holocaust Remembrance Alliance – Ihra, da parte del governo”.

Articoli correlati