“L’industria editoriale italiana va appoggiata e fatta crescere in modo da assicurare democrazia, assicurare che sia qualcosa di vivo e che contribuisca all’identità culturale”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli in visita al “Salon du Livre” di Parigi dove ha incontrato il direttore del Salone, Sébastien Fresneau. A margine della visita, Bonisoli si è detto contento “perché siamo stati invitati e abbiamo accettato con grande gioia di essere ospiti qui al Salone del libro del 2021 dove l’Italia parteciperà e avrà un’esposizione a livello mondiale perché i paesi francofoni sono in tutto il mondo e avremo modo di far conoscere le nostre produzioni editoriali, le nostre edizioni e i nostri autori”. L’Italia sarà nazione ospite d'onore del Salone che si terrà nella capitale francese nel 2021 e che sarà coordinato dall’Associazione Italiana Editori e dalla Syndicat national de l'édition.

LEONARDO E LA DIPLOMAZIA CULTURALE

La cultura, per Bonisoli, è fondamentale nella tenuta delle relazioni internazionali anche in quei momenti di attrito o di difficoltà. La diplomazia culturale “è sempre importante ma nei momenti in cui ci sono discontinuità nelle relazioni, è quella che riesce e tenere il ritmo dei rapporti tra i paesi”. Una visita, quella del ministro, che potrebbe avere un seguito in occasione della mostra su Leonardo per i 500 anni dalla sua morte. “Se avrò modo, verrò volentieri - ha detto ai cronisti -. Ci sarà la gioia di celebrare un genio italiano come Leonardo in un Paese che ama l’Italia e che è interessato a tutta la cultura italiana”. 

DIFESA DEL CLIMA

Infine, un riferimento alle manifestazioni in difesa del clima celebrate oggi nelle piazze e che hanno coinvolto soprattutto le giovani generazioni. “Oggi tutti noi, tutti i cittadini del mondo si devono far carico del clima. Questa è un’ottima occasione per cominciare dai giovani a condividere un’esigenza e una criticità che dobbiamo affrontare tutti con grande serietà”.

Articoli correlati