Passo in avanti verso la tutela dei villini storici di Roma. Negli scorsi giorni il Comitato “Salviamo Villa Paolina” - insieme ad Italia Nostra e ad altri Comitati - è stato invitato dalla presidente Commissione Urbanistica di Roma Capitale, Donatella Iorio, a partecipare alla seduta della Commissione che aveva all’ordine del giorno la disamina dell’articolo 19 della Legge della regione Lazio 13/2018. Articolo che consente la deroga al decreto ministeriale 1444/1968, il quale impone limiti inderogabili alla densità edilizia negli interventi di ampliamento secondo il Piano Casa.

“Siamo rimasti favorevolmente colpiti dalla determinazione della Commissione Urbanistica a voler mettere in atto azioni concrete contro l’articolo 19, sia chiedendo alla Regione di annullarlo sia opponendosi chiaramente alla sua applicazione”, commenta il Comitato “Salviamo Villa Paolina”.

“E’ stata riconosciuta da tutti l’importanza del rispetto delle identità consolidate della città storica e del centro storico di Roma, le quali verrebbero totalmente stravolte dall’abrogazione del DM 1444”.

“Nel corso della riunione è stato confermato dell’assessorato all’Urbanistica - rappresentato dall’arch.Raggi - che non si intende derogare al suddetto decreto ministeriale, così come è stato già dichiarato nella circolare recentemente emessa dall’assessorato stesso. Inoltre è stata data notizia dal consigliere Calabrese che la legge in questione risulterebbe in via di impugnazione dal Consiglio dei Ministri su parere dei Ministeri competenti per manifesta incostituzionalità”.

La presidente del Comitato, Cristina Rinaldi, ha quindi chiesto di sbloccare la pratica per l’inserimento di Villa Paolina nella Carta della Qualità, ferma da un anno presso gli Uffici del Dipartimento PAU, e di provvedere al suo inoltro in Commissione Urbanistica per la sua definitiva approvazione in Consiglio Comunale. I responsabili del Dipartimento hanno riposto che l’aggiornamento dell’elaborato della carta della Qualità per la zona di Villa Paolina è attualmente in esame e sembrerebbe in “dirittura di arrivo”.

“Ci auguriamo che quanto dichiarato in Commissione venga portato a termine nel più veloce tempo possibile, per la salvezza di Villa Paolina di Mallinckrodt e di tutti i villini ed edifici storici, che sono attualmente a rischio demolizione per effetto del Piano Casa”, spiegano dal Comitato.

VILLA PAOLINA

Il Comitato, si legge nella richiesta consegnata in commissione, “si è mobilitato da oltre un anno per cercare di inserire la Villa nella Carta della Qualità e ricorda che la Sovrintendenza Capitolina ha terminato l’istruttoria inviando il 29 marzo 2018 al Dipartimento PAU una splendida Valutazione sul Villa Paolina, in cui si riconoscono gli elementi architettonici di pregio sia all’esterno che all’interno (scalone ligneo) oltre che il suo inserimento in un contesto urbano di notevole qualità storica e architettonica.”

“Da quella data abbiamo richiesto notizie al Dipartimento PAU tramite numerosissimi inviti, esposti, solleciti inviati all’Assessore, al Direttore del PAU, al Presidente della Commissione Urbanistica, denunciando anche alle commissioni trasparenza la mancata risposta, ma non abbiamo avuto più notizie del proseguimento dell’iter autorizzatorio”.

“A questo punto di estremo pericolo per Villa Paolina vi chiediamo di sbloccare immediatamente la pratica per l’inserimento di Villa Paolina nella Carta della Qualità, ferma, ripeto, da un anno presso gli Uffici del Dipartimento PAU e di provvedere al suo inoltro in Commissione Urbanistica per la sua definitiva approvazione in Consiglio Comunale. Tale atto metterà in salvo la Villa dalle tragiche possibili conseguenze dell’applicazione del detto famigerato articolo 19, e di altre possibili nefaste procedure autorizzatorie”.

 

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