“Ho partecipato, nei giorni scorsi, presso il Ministero dei Beni Culturali a un incontro per la riapertura della Biblioteca ‘Pasquale Albino’ di Campobasso. Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato anche il Direttore del Polo Museale del Molise Leandro Ventura, il Sottosegretario Gianluca Vacca ha confermato l’avvio, già dalla prossima settimana, dell’iter ministeriale necessario a garantire nuovamente l’accessibilità della struttura".  A dichiararlo Rosa Alba Testamento, Portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Cultura alla Camera dei Deputati. 

“L’obiettivo di tutti i partecipanti all’incontro - continua Testamento - è quello di restituire il prima possibile al capoluogo e a tutti i molisani un patrimonio librario e storico-culturale pregevole e unico, al punto da costituire in passato un solido punto di riferimento per studenti, studiosi e ricercatori di tutto il mondo. Saranno diversi i passi che si dovranno compiere per la completa e totale riapertura della biblioteca, chiusa ormai dal 1 settembre 2016 a causa della legge Del Rio”. 

“A margine dell’incontro – conclude Testamento - ho potuto inoltre constatare uguale spirito collaborativo e condivisione di obiettivi sulla questione del Verlasce di Venafro, rispetto alla quale sia il Sottosegretario Vacca che il Direttore del Polo Museale Ventura hanno espresso piena convergenza sulla necessità di recuperare la struttura e farla culturalmente rivivere”.

IL VERLASCE DI VENAFRO

Il Verlasce di Venafro è un anfiteatro romano risalente al primo secolo A.C. Di forma ellittica, fu originariamente utilizzato come spazio per lo spettacolo dei gladiatori, potendo contare su gradinate capaci di ospitare fino a quindicimila spettatori. Durante il Medioevo l’anfiteatro fu poi abbandonato a se stesso e usato come cava di pietre.

Lo scorso luglio Rosa Alba Testamento era stata la prima firmataria di un’interrogazione indirizzata al Mibac per richiedere un confronto con la regione Molise e la competente Soprintendenza archeologica alle belle arti e al paesaggio, per la definizione di un programma di manutenzione, recupero e valorizzazione dell’intera area del Verlasce di Venafro. 

LA BIBLIOTECA ALBINO

Nello stesso mese di luglio, Testamento era anche stata prima firmataria di un’interrogazione riguardante la Biblioteca Albino. Nell’atto si chiedeva al Collegio Romano di predisporre un piano nazionale di restauro, conservazione e valorizzazione delle cosiddette attrattive culturali minori, e di intraprendere iniziative per rendere nuovamente accessibile la Biblioteca Albino ai cittadini di Campobasso e a tutti i molisani.

Recuperare questi beni abbandonati – avevano sottolineato infatti i deputati pentastellati – significa “riappropriarsi di una parte del patrimonio culturale, agire sulla riqualificazione sociale del territorio, considerata la loro costante collocazione periferica, e offrire nuove opportunità lavorative ai giovani delle varie comunità locali”.

 

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