Sarà un Ufficio di presidenza della Commissione Cultura della Camera, previsto per mercoledì, a definire l’elenco delle audizioni nell’ambito dell’esame della proposta di legge sul libro e la lettura in discussione nella VII Commissione di Montecitorio. Intanto - a quanto apprende AgCult - è stato deciso di acquisire il materiale delle audizioni già svolte nella passata legislatura quando un provvedimento analogo sulla lettura si era arenato nel corso dell’esame alla Camera dopo un lungo lavoro di mediazione condotto dall’allora presidente della Commissione Flavia Piccoli Nardelli (Pd) e oggi firmataria della proposta di legge base cui sono state abbinate le proposte di Daniele Belotti (Lega) e Federico Mollicone (FdI). 

Per proseguire nello spirito bipartisan che ha caratterizzato finora l’esame del provvedimento - tra l’altro auspicato anche dal ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli - l’elenco delle audizioni (che dovrebbero cominciare alla fine del mese di marzo o al massimo ai primi di aprile) sarà condiviso da tutte le forze politiche. Un metodo diverso da come avviene di solito con ciascun gruppo chiamato a presentare un proprio elenco. Tra i soggetti che saranno ascoltati dalla Commissione, ha spiegato la relatrice Alessandra Carbonaro ad AgCult, ci saranno certamente quelli istituzionali: probabile quindi che le audizioni coinvolgeranno dall’Associazione Italiana Editori (Aie) all’Associazione degli editori indipendenti (Adei), dai librai (Sil e Ali) alla grande distribuzione, dalla Direzione del Mibac al Cepell, dai Comuni alle biblioteche.

 

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