L’arte ritorna ad essere protagonista dei film che ottengono la qualifica d’essai. Dopo artisti come Paul Cézanne, David Hockney, Nick Cave e Caravaggio (leggi), i nuovi protagonisti sono Canova e Leonardo, di cui quest’anno si celebra il cinquecentenario della morte. 

Il decreto di assegnazione della qualifica d’essai, assegnata a 19 film, reca la data del 21 marzo 2019 ed è il primo a far riferimento all’annualità 2019. Il decreto, emanato dalla Direzione generale Spettacolo del Ministero per i Beni culturali, reca titoli, registi e nazionalità delle opere cinematografiche. 

Tra i film che ottengono la qualifica figura “Diabolik sono io” di Giancarlo Soldi che, lo scorso 14 gennaio (leggi), è stato inserito nell’elenco dei progetti a cui sono destinati i contributi selettivi per la produzione 2018. Il progetto appartiene, in particolare, nella sezione “produzione di documentati e cortometraggi cinematografici, televisivi e web”.

La qualifica di “film d’essai” può essere riconosciuta a film italiani e stranieri, su richiesta presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione del film o su segnalazione delle associazioni nazionali di categoria o enti di promozione della cultura cinematografica. La qualifica di film d’essai è attribuita automaticamente ai film distribuiti nelle sale italiane che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale.

I FILM 

CANOVA – Francesco Invernizzi – ITALIA

CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA – Roberta Grossman – USA

COPIA ORIGINALE – Marielle Heller – USA

COPPERMAN – Eros Puglielli – ITALIA

DIABOLIK SONO IO – Giancarlo Soldi – ITALIA

IL CORRIERE – THE MULE – Clint Eastwood – USA

IL PRIMO RE – Matteo Rovere – ITALIA

IL TEATRO AL LAVORO – Massimiliano Pacifico – ITALIA

L’UOMO DAL CUORE DI FERRO – Cédric Jimenez – FRANCIA, USA, UK, BELGIO

LA NOTTE NON FA PIÙ PAURA – Marco Cassini – ITALIA

LEONARDO CINQUECENTO – Francesco Invernizzi – ITALIA

LIBERO – Michel Toesca – FRANCIA

MATHERA – Francesco Invernizzi – ITALIA

OGNUNO HA DIRITTO AD AMARE – TOUCH ME NOT – Adina Pintilie – ROMANIA, GERMANIA, REPUBBLICA CECAM, BULGARIA, FRANCIA

QUELLO CHE VERAMENTE IMPORTA – Paco Arango – SPAGNA, USA, CANADA

SE LA STRADA POTESSE PARLARE – Barry Jenkins – US

THE FRONT RUNNER – IL VIZIO DEL POTERE – Jason Reitman – USA, CANADA 

WESTWOOD – PUNK.ICON.ACTIVIST – Lorna Tucker – UK

QUALIFICA DI FILM D’ESSAI

Il decreto ministeriale 304/2017, attuativo delle disposizioni della Legge Cinema (L. 220/2016), ha introdotto disposizioni applicative in materia di programmazione di film d’essai. La Legge Cinema aveva stabilito che con il termine “film d’essai” – ovvero “film di ricerca e sperimentazione” – si dovessero intendere “i film di qualità, aventi particolari requisiti culturali ed artistici idonei a favorire la conoscenza e la diffusione di realtà cinematografiche meno conosciute, nazionali e internazionali, ovvero connotati da forme e tecniche di espressione sperimentali e linguaggi innovativi”.

Il decreto attuativo ha poi specificato che sono considerati d’essai i film che presentano “spiccati elementi di ricerca o di sperimentazione riconoscibili nel linguaggio cinematografico, nell’impianto e nella struttura narrativa, nell’uso delle fonti e nelle tecniche di ripresa ovvero di montaggio, nel rapporto fra contenuti narrativi e contenuti documentaristici ovvero fra contenuti ripresi con tecniche tradizionali e contenuti realizzati con tecniche digitali, nelle modalità di produzione, realizzazione e distribuzione” e i film d’archivio, quali film aventi valore storico e culturali conservati nelle cineteche pubbliche.

La richiesta di attribuzione della qualifica viene presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione o può essere segnalata dalle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. È prevista l’attribuzione automatica per i film distribuiti nelle sale italiane che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale. Il Direttore Generale Cinema provvede a decretare l’attribuzione entro trenta giorni dalla richiesta.

 

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