Il decreto previsto dall’articolo 182 del Codice dei Beni culturali, approvato in Conferenza unificata il 13 febbraio 2019 e ora all'esame del Consiglio di Stato (che disciplina le modalità di svolgimento della prova abilitante, affinché i collaboratori restauratori possano acquisire la qualifica di restauratore) presenta il “rischio di attribuire, in modo gravemente sperequato e non conforme alle norme di tutela, l'abilitazione all'esercizio della professione di restauratore”. Lo sostiene un’interrogazione presentata alla Camera da Rossella Muroni e Nicola Fratoianni (LeU) e indirizzata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli. Nel testo i due deputati chiedono se il governo intenda “fornire chiarimenti” sui punti evidenziati e se abbia intenzione di “adottare le iniziative di competenza per apportare al testo del provvedimento i necessari correttivi”.

I PASSAGGI EVIDENZIATI

In particolare, i due parlamentari sottolineano cinque passaggi del decreto che, a loro giudizio, evidenziano alcune criticità. Innanzitutto, spiegano gli interroganti, rispetto all'articolo 2, comma 1 lettera b), “andrebbe indicato il 2011-2012 come termine temporale d'attivazione della specifica classe di laurea LMR”. Infatti, proseguono “è impensabile che una norma transitoria del codice venga applicata con un atto amministrativo che di fatto dispone una modifica sostanziale illimitata all'applicazione della norma ordinaria (comma 9-bis). Prevedere l'accesso alla sanatoria per chi abbia un diverso titolo di laurea conseguito dopo tale data appare contraddittorio con il codice iniquo rispetto a chi abbia nel frattempo intrapreso il legittimo corso di studi universitari”. 

Quanto alla composizione delle commissioni esaminatrici, evidenziano la necessità “di inserire docenti a contratto” poiché “risultano pochissimi i docenti incardinati in possesso di specifica laurea/titolo equiparato, con esperienza maturata in misura sufficiente per rispondere ai requisiti richiesti dal concorso, per accedere alla qualifica di professore associato o ordinario”. 

All'articolo 5, comma 1, lettera d), “si dovrebbe richiedere il possesso del titolo laurea LMR02 od equipollente/equiparato e il possesso di 10 anni di comprovata e lodevole esperienza lavorativa. La generica richiesta di ‘comprovata esperienza’ lascia nel vago l'individuazione di un requisito importantissimo nel caso di specie, come quello dell'esperienza qualificata”.

All'allegato B del decreto, poi, andrebbe inserito – suggeriscono Muroni e Fratoianni- “il settore scientifico disciplinare relativo alla legislazione dei beni culturali, all'organizzazione ministeriale, dei cantieri e laboratori, all'organizzazione e tipologia delle imprese, ai temi dell'adeguamento normativo per la sicurezza, competenze fondamentali nell'ambito professionale in questione”. Infine, sempre all’allegato B, “si evidenzia che alcune sigle delle materie riguardanti restauro e tecniche dovrebbero riportare tutte le voci delle declaratorie”.

IL DECRETO MINISTERIALE

L'articolo 182 del Codice dei beni culturali (norma transitoria), ricordano gli interroganti, “ha disposto l'inserimento nell'elenco ministeriale di coloro che, mediante compensazione delle lacune formative con attività lavorativa certificata, hanno ottenuto la qualifica di restauratore dei beni culturali al pari di coloro che sono legittimamente titolati ai sensi dell'articolo 29, commi 8 e 9, del codice (norma a regime). La norma transitoria ha poi previsto l'istituzione di un altro elenco di coloro che, non essendo in grado di produrre la necessaria documentazione richiesta agli aspiranti restauratori (titoli e/o lavori certificati), vengono qualificati collaboratori restauratori. Come previsto dal comma 1-quinquies del medesimo articolo, il decreto, il cui schema è stato approvato in Conferenza unificata il 13 febbraio 2019, ed è ora all'esame del Consiglio di Stato, disciplina le modalità di svolgimento della prova abilitante, affinché i collaboratori possano acquisire la qualifica di restauratore”.

 

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