Presentato a Torino il piano di sviluppo 2019-2023 del Teatro Regio che punta a realizzare nel 2023 un bilancio di produzione di 45,5 milioni di euro. Un progetto che si muove “verso il futuro e che coinvolge tutti coloro che nel teatro svolgono un ruolo e contribuiscono a rendere più certo il successo della nostra azione”, spiega l’assessore alla Cultura della città, Francesca Leon.

Il teatro Regio “può guardare con più fiducia al progressivo incremento della propria capacità di migliorare la situazione generale dell'Ente e avvicinarsi sempre più agli ambiziosi obiettivi che ci siamo dati dal giorno in cui si è avviata la nuova direzione del teatro”. Leon ringrazia “tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto, senza dimenticare il ministro Alberto Bonisoli e il suo consigliere per la lirica Pierluigi Dilengite”.

ALBERTO BONISOLI

E proprio il ministro Bonisoli qualche giorno fa era intervenuto per esprimere il suo apprezzamento nei confronti di “un piano industriale di un teatro che tratta il teatro come una macchina in grado di funzionare erogando una prestazione – che poi è quella di offrire dei servizi culturali ai cittadini – però con una chiara identificazione di alcuni aspetti di equilibrio economico”. Purtroppo, aveva aggiunto il titolare del Collegio Romano nella stessa occasione, “questa è una cultura che nel mondo delle Fondazioni lirico-sinfoniche non è così avanzata e scontata”.

DAL MIBAC 8,5 MLN

Da parte del Mibac l’impegno è stato concreto con un investimento da 8,5 milioni di euro. "Lo stanziamento - ha spiegato il titolare del Collegio Romano - sarà destinato a diverse opere di ristrutturazione, in particolare della scena teatrale. Si tratta della conferma della volontà del Ministero di sostenere piani industriali credibili, proprio come quello del Teatro Regio. La collaborazione e lo sforzo di diversi enti a più livelli istituzionali devono essere un modello per l'intero comparto culturale italiano".

 

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