Fino al 12 aprile sarà possibile partecipare alla procedura di selezione indetta dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento per il conferimento di sei incarichi da inserire nel Programma di Catalogazione 2018. La selezione riguarda due settori: il settore architettonico e il settore archeologico. 

Le candidature potranno essere presentate, utilizzando gli appositi modelli predisposti dalla Soprintendenza ed allegati al presente avviso, mediante PEC intestata al candidato, all'indirizzo mbac-sabap-ce@mailcert.beniculturali.it 
Al termine della procedura, verranno assegnati incarichi di lavoro autonomo occasionale retribuiti in base al settore scelto.

GLI INCARICHI

Gli incarichi riguardano lo svolgimento di attività previste dal Programma di catalogazione 2018 dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. L’incaricato, nell’ambito del settore architettonico, dovrà procedere alla digitalizzazione sulla piattaforma SIGECweb, con georeferenziazione puntuale o areale, di  schede “A” riguardanti beni immobili del settore architettonico appartenenti al territorio di competenza della Sovrintendenza per le province di Caserta e Benevento. Un incaricato si occuperà della digitalizzazione di 116 schede mentre due incaricati della digitalizzazione di 167 schede.

Nell’ambito del settore archeologico, gli incaricati dovranno invece procedere all’inventariazione di singoli reperti o lotti di materiali. Essi si occuperanno anche dell’individuazione di contesti di scavo archeologico, i cui reperti sono conservati nei depositi statali, e all’inventariazione di lotti di materiale archeologico e di oggetti singoli. Un incaricato si occuperà di 767 contenitori mentre due incaricati saranno responsabili di 766 contenitori.

I vincitori della procedura di selezione dovranno svolgere la propria attività personalmente, in assoluta autonomia organizzativa e operativa, con attrezzature informatiche proprie, senza vincolo di subordinazione. Loro compito sarà il raggiungimento degli obiettivi del progetto da attuarsi secondo le indicazioni procedurali fornite dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni culturali.

IMPORTI E DURATA DEGLI INCARICHI

Per ciò che attiene il settore architettonico, si prevede l’assegnazione di tre incarichi per finanziamento totale di 13 mila euro (4333 euro al lordo di ogni onere fiscale e previdenziale). La digitalizzazione delle schede dovrà essere ultimata entro quattro mesi dalla stipula del contratto.

Per il settore archeologico, saranno assegnati tre incarichi finanziati con 11.500 euro (3.833 euro al lordo di ogni onere fiscale e previdenziale). Per ogni incarico è previsto il raggiungimento dell’obiettivo fissato dal bando entro cinque mesi dalla stipula del contratto.

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE

Oltre ai requisiti di legge per l’accesso al pubblico impiego, ai candidati si richiede una laurea magistrale in Archeologia, Architettura e ingegneria edile – Architettura, Conservazione dei beni architettonici e ambientali o Conservazione e restauro dei beni culturali. Sono ammesse le lauree vecchio ordinamento nelle classi di laurea corrispondenti.

Richiesta anche una comprovata e documentata esperienza lavorativa, maturata in ambito catalografico e nell’utilizzo del SIGECweb oltre che la conoscenza di sistemi informativi territoriali (GIS).

Saranno poi valutate: pubblicazioni, dottorati di ricerca, diplomi di specializzazione e master di primo o secondo livello in materie attinenti alle attività da svolgere. Valutabili anche le capacità e le competenze tecnico-informatiche come la partecipazione a corsi di formazione su tematiche inerenti la catalogazione e l’uso di SIGECweb.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Una Commissione, formata da almeno tre componenti, sarà nominata con determina del Soprintendente ai fini della valutazione delle domande. I componenti si occuperanno di attestare che non ci sono ragioni di incompatibilità  di conflitto di interesse.

La Commissione effettuerà la valutazione delle candidature entro 60 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature.

 

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