Ha preso il via presso le commissioni riunite Cultura e Difesa della Camera l’esame della risoluzione presentata da Nicola Acunzo (M5S) per la promozione di forme di collaborazione tra il ministero della Difesa e il Mibac in materia di spettacoli teatrali.

Un atto, ha spiegato il deputato pentastellato, che muove “da una conoscenza profonda e diretta della crisi che il settore dello spettacolo teatrale sta attraversando. Le criticità principali risiedono – spiega Acunzo - nella scarsa diffusione delle compagnie teatrali sul territorio nazionale, con particolare riferimento a quelle emergenti, e nel costo eccessivo del prezzo dei biglietti, che tiene i giovani lontani dalle sale teatrali. Il progetto pilota oggetto della risoluzione, che gli piace definire 'cultura con-divisa', è pensato per promuovere una collaborazione tra il Ministero della difesa e il Ministero per i beni e le attività culturali in vista dell'apertura anche alla società civile di alcune sale polifunzionali appartenenti all'Amministrazione della Difesa, al fine di trasformare queste ultime in veri e propri teatri”. (leggi)

TOFALO

Le Forze armate, nel ritenere pregevole l'iniziativa finalizzata alla promozione di iniziative culturali e sociali a favore delle fasce sociali meno abbienti, con l'utilizzo di strutture in uso alla Difesa, hanno manifestato, di massima, “la più ampia disponibilità”, ha sottolineato il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo. In particolare, Tofalo ha spiegato che sul territorio nazionale sono state individuate alcune infrastrutture, “ritenute particolarmente significative allo scopo del progetto in argomento”.

Infrastrutture, ha sottolineato, “che sebbene potenzialmente adatte a essere impiegate, devono necessariamente essere, in via preventiva, riqualificate e adeguate in modo da renderle consone alla specifica destinazione d'uso”.

Il sottosegretario ha inoltre evidenziato che “l'eventuale disponibilità delle infrastrutture deve necessariamente intendersi circoscritta ad un numero ben limitato di eventi, definito su base annuale, in modo da evitare interferenze con le ordinarie attività di servizio”.

IL PROGETTO “TEATRI APERTI A DIFESA DELLA CULTURA CONDIVISA”

Nella sua risoluzione, Acunzo richiama il caso della sala polifunzionale-teatro dell'Aeroporto militare di Capodichino (Napoli), pioniere in una iniziativa, ideata e portata avanti da una associazione artistica campana, che da circa dieci anni ha ottenuto grande successo e, grazie alla quale, su designazione dei comandanti, sono state realizzate stagioni teatrali di caratura nazionale, con attori prestigiosi tra cui Claudia Cardinale, Pino Caruso, Carlo Buccirosso, Carlo Croccolo, Maurizio ed Antonio Casagrande, Biagio Izzo ed altri.

Un’iniziativa, come ricordato anche dal sottosegretario Tofalo, inserita tra i progetti speciali per il 2018 approvati su iniziativa esclusiva del ministro per i Beni culturali, con un contributo di 25mila euro. “Partendo dall’esperienza realizzata all’interno dell’aeroporto militare di Capodichino – si legge nel decreto Mibac del 18 dicembre – si intende realizzare un progetto pilota mirato alla fruizione pubblica di alcune sale-teatro polifunzionali site all’interno di sedi appartenenti al ministero della Difesa”. (leggi il decreto)

 

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