Il Parlamento europeo, riunito in plenaria a Strasburgo, ha dato il via libera - con 501 voti favorevoli, 51 no e 42 astenuti - al programma Europa Creativa 2021-2027. "Con il voto del Parlamento europeo sul nuovo programma Europa Creativa 2021/2027, di cui sono relatrice - dichiara l'europarlamentare del Pd Silvia Costa -  abbiamo dato un forte riconoscimento al valore della cultura e della creatività e al ruolo delle imprese audiovisive nelle politiche europee, portando il budget da 1,4 a 2,8 miliardi di euro. Grazie alla nostra strategia di questi anni per una dimensione trasversale della cultura , oggi Europa creativa può contare su nuove sinergie anche finanziarie con i programmi europei educativi, di sviluppo territoriale , digitale e di relazione con i paesi terzi".

IL PROGRAMMA

L’obiettivo del programma è quello di sostenere progetti culturali, artistici, creativi, audiovisivi, con valore aggiunto europeo, che possano circolare in più paesi dell’Unione Europea e anche fuori dell’Europa rafforzando anche la dimensione economica e la competitività UE in questo campo. Possono accedere soggetti pubblici e privati, profit e non profit, incluse le associazioni e in particolare le Piccole e Medie Imprese. Il programma mantiene tre aree: una per la cultura (33% del budget) una per l’audiovisivo (58%) e una transettoriale (9%) per i progetti interdisciplinari e per realizzare studi, ricerche, e sostenere i Desk nazionali di Europa Creativa. Tra le novità principali c’è l’introduzione, nell’area cultura, di una nuova dimensione, definita “settoriale”, con focus su musica, libri ed editoria, patrimonio culturale, architettura e design. Il comparto Media si conferma e si consolida, secondo le linee già note agli operatori, sia per la produzione (prevalentemente indipendente) che per la distribuzione, per la formazione, per la rete di sale cinematografiche, i festival e l’accesso ai mercati. Inoltre, la dimensione internazionale del Programma è rafforzata dalle sinergie con i fondi per la cooperazione, mentre si prevede una maggiore integrazione con gli altri Programmi europei. 

“Sono soddisfatta che sia stata confermato il sostegno all’Orchestra Europea dei giovani, fondata più di quarant’anni fa da Abbado, per i prossimi sette anni e riconosciuto il ruolo della European Film Accademy per promuovere il premio cinematografico Lux del Parlamento europeo", spiega la Costa. "Europa Creativa si conferma un programma volto a promuovere l’attiva partecipazione dei cittadini con particolare riferimento alle nuove generazioni e all’accessibilità. Finalmente saranno sostenute in particolare azioni per promuovere il ruolo delle donne in ambito culturale e artistico”. “Naturalmente la dimensione digitale della produzione culturale è trasversale a tutto il Programma, mentre per la prima volta è presente una sezione dedicata alla media literacy, alla qualità del giornalismo europeo e la lotta alle fake news. Nel nome di Antonio Megalizzi e di Bartosz Orent-Niedzielski è stata approvata la mia proposta di dedicare una linea di sostegno a reti di radio universitarie che raccontino l’Europa ai giovani”.

 

Articoli correlati