“Faccio un appello al ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, affinché dia seguito all’incontro di questa estate con gli esclusi dal Fus - centinaia di compagnie teatrali di danza, orchestre, circhi, musica - e renda triennali i progetti speciali ponte, permettendo a queste realtà di sopravvivere, in attesa della riforma del Fondo unico per lo spettacolo”. Lo ha dichiarato ad AgCult il deputato Federico Mollicone (Fdi), capogruppo in commissione Cultura della Camera. “Come Fratelli d’Italia diamo la nostra disponibilità ad un confronto per i nuovi criteri d’accesso e il nuove nome che avrà il Fus”, ha concluso Mollicone.

Lo scorso agosto si è tenuto presso il ministero dei Beni culturali un incontro tra Bonisoli e il Movimento Spettacolo dal vivo per discutere del Fondo unico per lo spettacolo. All’incontro ha preso parte come uditrice anche una delegazione parlamentare composta da Mollicone (Fdi), Cristina Patelli (Lega), Patrizia Marrocco (Forza Italia) e Nicola Acunzo (M5S). Al centro dell’incontro, appunto, il Fus e i criteri di assegnazione che, secondo il Movimento, avrebbero tagliato fuori realtà storiche dello spettacolo dal vivo.

 

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