Il Ministero per i Beni culturali ha pubblicato il decreto del Direttore generale Organizzazione del 26 marzo 2019 di aggiornamento dell’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali.  

L’avviso del Mibac contiene, oltre al decreto direttoriale, precisazioni in merito al percorso formativo che dà accesso alla qualifica, in linea con quanto stabilito nel Codice dei Beni culturali sul tema (articolo 29). Nell’avviso, il Mibac precisa che “l’unico percorso formativo che dà accesso alla qualifica e quindi all’inserimento nell’elenco, è stato stabilito dall'Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 per la definizione dello ‘Standard formativo e professionale del Tecnico del restauro di cui dell’art. 2, comma 2 del dm 26 maggio 2009, n. 86’ ai sensi” dello stesso articolo 29 del Codice.

“I corsi accreditati e/o autorizzati – continua il Ministero nell’avviso - sono erogati dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano direttamente o tramite soggetti accreditati, devono essere triennali e con una durata totale di almeno 2700 ore e rilasciano la qualifica di ‘Tecnico del restauro di beni culturali’ ai sensi del D.M. n.86/2009 con l’indicazione dell’indirizzo specifico di riferimento del corso”.

L’ELENCO DEI TECNICI

Nell’elaborazione dell’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali “sono state valutate tutte le richieste di inserimento pervenute fino al 24 marzo 2019”. L’aggiornamento dello stesso avverrà periodicamente.

 

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