Europa Creativa, diritto d’autore ed Erasmus Plus: sono stati questi gli argomenti al centro della conferenza stampa che ha visto coinvolta l’europarlamentare del Pd Silvia Costa presso la sede dell’Agenzia di stampa Dire. L'incontro si è svolto all’indomani dell’approvazione da parte del Parlamento europeo, riunito in plenaria a Strasburgo, delle due relazioni sui nuovi programmi Erasmus Plus ed Europa Creativa per il periodo 2021-2027. 

EUROPA CREATIVA

Ripercorrendo tutte le novità introdotte nel nuovo programma 2021/2027, di cui è stata relatrice, la Costa ha ricordato come “Europa Creativa è un programma nato nel 2013. Prima di allora, le politiche di sostegno alla cultura e al settore media c’erano ma non erano sufficientemente strutturate. Dal 2013 abbiamo creato un programma unico che, nella versione che ho presentato ieri come relatore, raddoppia le risorse”. 

Subito dopo la votazione a Strasburgo l’europarlamentare del Pd aveva dichiarato che "con il voto del Parlamento europeo sul nuovo programma Europa Creativa 2021/2027 abbiamo dato un forte riconoscimento al valore della cultura e della creatività e al ruolo delle imprese audiovisive nelle politiche europee, portando il budget da 1,4 a 2,8 miliardi di euro. Grazie alla nostra strategia di questi anni per una dimensione trasversale della cultura, oggi Europa creativa può contare su nuove sinergie anche finanziarie con i programmi europei educativi, di sviluppo territoriale, digitale e di relazione con i paesi terzi".

“L’ultima parola – ha aggiunto - spetterà al negoziato che si farà, il prossimo anno, con il nuovo Parlamento e con il Consiglio dei Ministri. Mi auguro che il Governo italiano, qualunque esso sia, sia capofila nel Consiglio dei Ministri della cultura per mantenere questo impegno”.

LA DIRETTIVA SUL DIRITTO D'AUTORE

Alcune battute anche sull’approvazione della direttiva sul copyright, o come preferisce chiamarla, “sul diritto d’autore, perché il diritto d’autore implica anche un valore morale dell’autore e dell’opera e non soltanto il diritto alla copia”. 

Commentando le parole di Vito Crimi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, l’europarlamentare dem ha sottolineato: “Questo è il primo Governo che va in controtendenza, nel senso di aver detto di no fin dall’inizio alla direttiva sul copyright, non tanto sul come si faccia, ma sulla direttiva stessa. Qui non si tratta di aver inserito un nuovo diritto ma di aver adeguato il diritto autore, che esisteva già, all’online, al rispetto dello stesso anche da parte dei giganti del web”. Questa, ha concluso, “è una battaglia di civiltà e di giustizia”. 

ERASMUS PLUS

Con il programma Erasmus Plus, ha poi aggiunto la Costa, si manifesta “la grande ambizione di costruire veramente uno spazio educativo europeo con tante possibilità, da quella di avere un periodo di studio in altri paesi, al plurilinguismo, alla possibilità di creare reti. Abbiamo aumentato le risorse, abbiamo aumentato l’attenzione per rendere Erasmus Plus inclusivo per i soggetti più svantaggiati e con meno possibilità”. 

Per la Costa, il programma è “un grande passo avanti per costruire dal basso una cittadinanza attiva, solidale, competente e più alla pari tra le nuove generazioni, quale antidoto alla chiusura, alle paure e al rischio di un’involuzione europea”. Senza questa dimensione educativa, sociale e culturale, ha concluso l’eurodeputata, “l’Europa non rispetterà più il modello che la fa essere faro nel mondo”.

 

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