Inizia mercoledì 3 aprile alle 17,30 a Palazzo Zambra il ciclo di conferenze organizzato dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Abruzzo dedicato ai temi dell’arte contemporanea e dell’architettura. “Una straordinaria corsa verso il Presente - L’Arte Contemporanea in Abruzzo 1960-1990” a cura di Antonio Zimarino è il titolo della prima conferenza alla quale ne seguiranno altre due l’8 e il 22 maggio. 

Che rapporto ha avuto (e di conseguenza ha) l’Abruzzo con le ricerche artistiche contemporanee? “Questo l’interrogativo che si pone la conferenza- sottolinea la soprintendente Rosaria Mencarelli - nell’affrontare un tema inedito nel panorama della produzione artistica contemporanea in Abruzzo”.

La conferenza di Antonio Zimarino, docente e curatore di progetti di arte e cultura, ripercorrere i nodi salienti di questo rapporto generalmente considerato “marginale” rispetto al movimento artistico italiano contemporaneo e che invece storicamente mostra una sua specificità e un preciso “dare e avere” che potrebbe finalmente cominciare a farci ripensare davvero cosa significhino storicamente e attualmente i concetti di “centro” o “periferia”.

Ripercorrere questa storia si rivela in realtà un “caso di studio” interessante per comprendere alcune fasi importanti della recente storia “culturale” del nostro Paese.

 

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