La Commissione Cultura della Camera ha abbinato alla proposta di legge di Flavia Piccoli Nardelli sulla lettura altre due pdl, una di Paola Frassinetti (FdI) e un’altra di Luigi Casciello (FI). In particolare la pdl Frassinetti prevede disposizioni per la promozione della lettura di opere letterarie italiane da parte degli studenti, mentre quella di Casciello propone la promozione della lettura attraverso lo sviluppo delle biblioteche scolastiche e la concessione di agevolazioni fiscali per il commercio e l'acquisto di libri, intervenendo anche in materia di disciplina del prezzo dei libri. Arrivano così a cinque le proposte di legge su libro e lettura, comprese quelle di Daniele Belotti (Lega) e di Federico Mollicone (FdI) già abbinate nelle precedenti sedute della Commissione.

LA PROPOSTA FRASSINETTI

Nel dettaglio, la proposta di Fratelli d’Italia prevede, per gli studenti che compiono diciotto anni durante l'anno scolastico 2019/2020, la distribuzione gratuita di opere letterarie di autori italiani, da scegliere tra i generi della narrativa, della saggistica o della poesia, nell'ambito di un elenco definito con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Per le predette finalità autorizza la spesa di 8 milioni di euro per l'anno 2019. 

La proposta intende favorire la diffusione del libro cartaceo, troppo spesso scartato dai giovani a vantaggio dell'utilizzo dei mezzi informatici e delle tecnologie virtuali e giustifica la preferenza accordata alle opere di autori italiani con l'esigenza di promuovere in primo luogo una più profonda conoscenza della cultura e della storia della nostra nazione. Inoltre la distribuzione gratuita dei libri rappresenterebbe inoltre un valido sostegno economico per il settore dell'editoria. 

LA PROPOSTA CASCIELLO

La proposta di Forza Italia, invece, reca in cinque articoli misure per la promozione della lettura, la produzione, la circolazione e l'accesso ai libri, sia in formato cartaceo che in formato digitale, oltre a misure per favorire il consumo dei libri da parte delle famiglie. Inoltre, riconoscendo il valore sociale delle biblioteche quali luoghi di diffusione della cultura, punti di incontro, di relazione e di aggregazione e strumenti fondamentali per la promozione e la diffusione della lettura, reca misure per incentivare l'istituzione e l'organizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado. 

A tal fine con un decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca saranno definiti i requisiti standard minimi relativi agli spazi, al personale e al funzionamento di tali biblioteche. È consentita inoltre la contribuzione da parte di soggetti pubblici e privati all'incremento della dotazione libraria di ciascuna biblioteca. L'articolo 3 reca agevolazioni fiscali per l'acquisto di libri al dettaglio e di libri scolastici, autorizzando la spesa di 15.000.000 di euro per l'anno 2019 e di 20.000.000 di euro a decorrere dal 2020. 

L'articolo 4 interviene sulla ‘legge Levi’, portando al 5% lo sconto applicabile ai libri ma prevedendo una serie di circostanze in cui sarà possibile praticare sconti maggiori. Per promuovere la lettura e sostenere l'apertura di librerie nei piccoli comuni e nelle regioni del meridione è istituito presso il Ministero per i beni e le attività culturali il Fondo nazionale per le nuove librerie per la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti che aprono nuove librerie, con particolare attenzione alle zone del Paese in cui la presenza di punti vendita è scarsa. La proposta prevede anche l'istituzione della Festa nazionale della lettura e del libro, celebrata il 23 aprile di ogni anno, in occasione della quale è consentita la vendita di libri con uno sconto del 15 per cento. Infine, la proposta aumenta il limite di spesa previsto per il credito di imposta in favore degli esercenti di attività di vendita di libri al dettaglio.

 

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