“Mibac e Comune dell’Aquila hanno sottoscritto un accordo per una serie di iniziative culturali da tenersi in occasione del decennale del terremoto”. Lo scrive su Facebook il sottosegretario per i Beni culturali, Gianluca Vacca, che oggi ha partecipato al convegno “L’Aquila. Dieci anni dopo il terremoto” organizzato dall’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia. 

Due i progetti annunciati da Vacca. “La realizzazione di una rete di luoghi per favorire la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale aquilano recuperato e l’organizzazione del Festival Internazionale degli incontri, una rassegna teatrale di dimensione internazionale di cui sarà responsabile l’Istituzione Sinfonica abruzzese, con alcuni eventi dedicati ai Paesi che hanno contribuito a ricostruire alcuni monumenti dell’Aquila”.

A dieci anni dal terremoto, sottolinea Vacca, “è giusto ricordare quello che accadde, i 309 morti, ma è anche necessario riflettere su quello che è stato fatto e su come dare impulso a quello che ancora resta da fare. Perché è innegabile che il processo di ricostruzione non è andato come avrebbe dovuto, rallentato da leggi poco organiche, da una burocrazia soffocante, da tanti errori. Noi siamo al governo da dieci mesi, abbiamo ereditato una situazione non facile, ma ora L’Aquila deve ripartire”. 

Vacca rimarca “il ruolo centrale che la cultura può e deve avere nel processo di rinascita”. Perché, spiega, “accanto al tema della ricostruzione materiale c’è anche il tema della ricostruzione sociale: non basta ricostruire le case, bisogna pure restituire alle comunità il loro patrimonio culturale, la loro identità”.

 

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