“Ho deciso di non presentarmi per un nuovo mandato al Parlamento Europeo, ma continuerò ad impegnarmi con passione tenendo viva la rete di competenze e di condivisione costruita in questi anni in Italia e in Europa”. Lo dichiara l’europarlamentare dem Silvia Costa, relatrice, tra l'altro, dell’ultimo programma Europa Creativa 2021-2027.

UN’ESPERIENZA STRAORDINARIA

“In questi dieci anni in Parlamento europeo – ricorda - ho vissuto un’esperienza straordinaria, umanamente e politicamente, condivisa con i valorosi colleghi della Delegazione del PD, guidata con generosità e intelligenza da Patrizia Toia. Li ringrazio per la fiducia, la solidarietà e l’amicizia. Un percorso che non è stato solitario ma condiviso con preziosi collaboratori e con tanti interlocutori, associazioni e istituzioni in Italia e in Europa, promuovendo e sostenendo il dialogo tra quanti hanno a cuore il futuro del progetto europeo e il futuro del pianeta nel quadro dell’Agenda 2030, dove la questione ambientale e sociale sono strettamente intrecciate come ci insegna la ‘Laudato si’”.

“Abbiamo vissuto una stagione di complessa transizione attraversata da crisi internazionali e da sfide politiche che hanno rischiato di minare la stessa identità e il senso di appartenenza dei cittadini alla Unione Europea”.

“Per questo – prosegue la Costa - ho deciso di impegnarmi sulle questioni che sono alla base di uno sviluppo sostenibile, intelligente e inclusivo: l’educazione, la cultura, una cittadinanza europea paritaria e attiva, la strategia digitale europea, la dimensione sociale. Ho lavorato infatti per la costruzione di uno spazio europeo dell’Istruzione e della formazione, per una nuova politica europea per la cultura e la creatività, per le pari opportunità tra uomo e donna, per la cittadinanza solidale dei giovani e per costruire l’Unione sociale Europea anche nell'intergruppo contro la povertà e in quello sui diritti dell’infanzia. Ma anche per realizzare un ecosistema digitale sostenibile e che tuteli i diritti fondamentali, il lavoro culturale e creativo e la democrazia”.

ERASMUS ED EUROPA CREATIVA

“Su questi obiettivi ho ottenuto importanti risultati: i programmi Erasmus plus ed Europa Creativa (di cui sono relatrice) sono diventati per milioni di europei un punto di riferimento e un’esperienza concreta e su questi il Parlamento ha deciso di investire risorse moltiplicate per il prossimo settennio”.

COPYRIGHT

“Le importanti Direttive sui servizi media audiovisivi online e sul Copyright – prosegue la Costa - hanno qualificato l’Europa come l’unica realtà mondiale dove si definisce un fondamentale equilibrio tra la libertà della rete, la responsabilità dei grandi players digitali e la tutela del lavoro creativo e giornalistico”.

CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA’

“È diventato realtà il Corpo Europeo di Solidarietà per i giovani fino a 30 anni, la Direttiva sulla conciliazione famiglia/lavoro, la garanzia europea per l’infanzia, il rifinanziamento del Fondo Sociale Europeo”. “Un impegno che ho vissuto con intensità, prima come Presidente della Commissione Cultura, Educazione, Giovani, Media e Sport del Parlamento europeo e ora come coordinatrice del gruppo S&D”.

EUROPA PIÙ EQUA, SOSTENIBILE E INCLUSIVA

Alla conclusione di questo decennio “posso dire che, grazie al contributo del Gruppo S&D, l’Europa è più equa, sostenibile e inclusiva con il superamento dell'austerity, il nuovo Pilastro sociale e gli investimenti per lo sviluppo sostenibile. Per questo oggi c’è più consapevolezza che l’Europa unita è il nostro destino comune e l’unica prospettiva di libertà, pace , democrazia e giustizia”.

“Ho deciso di non presentarmi per un nuovo mandato al Parlamento Europeo. Con fiducia e un po’ di orgoglio affido ad una nuova generazione democratica un patrimonio rilevante di valori, di risultati e di nuove sfide che attendono l’Europa e che solo nel Partito Democratico possono trovare un interlocutore attento e credibile. Continuerò ad impegnarmi – conclude l’europarlamentare - con passione su queste tematiche, tenendo viva la rete di competenze e di condivisione costruita in questi anni in Italia e in Europa”.

 

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