"Un grande lavoro di squadra. Abbiamo cercato di rendere omaggio al grandissimo genio della Toscana costruendo un programma di iniziative che lo celebrano oltre i sensazionalismi e i miti che circondano questo personaggio, ritornando, quindi, alla vera essenza di Leonardo da Vinci". Lo ha detto la vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni presentando il portale web "la Toscana di Leonardo" realizzato nell'ambito delle iniziative organizzate dalla Regione in collaborazione con i Comuni del territorio dell'Empolese Valdelsa per i 500 anni dalla morte del genio toscano. Il sito invita a visitare gli innumerevoli luoghi della regione nei quali rimangono testimonianze della biografia e dell’eredità culturale di Leonardo, fornendo gli strumenti indispensabili per una fruizione consapevole.

La Regione Toscana ha costruito insieme ai Comuni una serie di iniziative raccolte in un sito e in una brochure dedicati a Leonardo. "Un programma di iniziative molto coerenti tra loro che si svolgono in Toscana e di cui l'iniziativa particolare di oggi fa parte".

UN LAVORO DI SQUADRA

Barni ha più volte sottolineato la ricchezza rappresentata dalla collaborazione con l'assessorato al Turismo di Stefano Ciuoffo, con i Comuni e con i privati nella realizzazione delle iniziative per le celebrazione di Leonardo. "Ringrazio Ciuoffo e tutte le sue strutture per la bella collaborazione che abbiamo messo in campo per realizzare e promuovere le iniziative della Toscana. Lo dico con orgoglio, siamo arrivati molto prima del livello nazionale, ci siamo coordinati molto bene".

Tra gli altri ringraziamenti, quello al professor Paolo Galluzzi e al museo Galileo che "ha realizzato questo bellissimo progetto che parte dalle carte di Leonardo per ricostruire in modo scientifico la Toscana di Leonardo. Un rigore scientifico che si accompagna con una volontà divulgativa per far conoscere a cittadini e turisti la Toscana che ha vissuto, ha studiato e dove ha realizzato molti suoi studi e ricerche".

UNA SCELTA DI PROSPETTIVA OLTRE IL 2019

Come non poteva mancare il ringraziamento ai Comuni toscani che hanno aderito al progetto. "I comuni hanno fatto una scelta di prospettiva a lungo termine che dura oltre il termine del 2019 e celebrerà il genio con continuità. Questa visione strategica non si trova spesso in politica. Una scelta coraggiosa, ben precisa, che resta". Ma, per Barni, va anche sottolineato "il bellissimo rapporto pubblico-privato" che si è creato nel corso di questa collaborazione.

"Abbiamo costruito un anno all'insegna di Leonardo - ha ribadito Barni -. Anche l'iniziativa Amico Museo sarà dedicata interamente alla figura di Leonardo". L'auspicio è che "il genio di Leonardo ritorni a essere un patrimonio condiviso da tutti i cittadini toscani al di là della costruzione quasi mitologica che si è formata nei secoli, ma puntando all'essenza del ricercatore e artista".

IL SITO SU LEONARDO

Oltre 1000 immagini, 21 itinerari turistico-culturali, 161 schede e 4 mappe. Sono alcuni numeri del sito web La Toscana di Leonardo ( https://www.latoscanadileonardo.it) che invita a visitare gli innumerevoli luoghi della regione nei quali rimangono testimonianze della biografia e dell’eredità culturale di Leonardo, fornendo gli strumenti indispensabili per una fruizione consapevole.

Il sito è il frutto della collaborazione dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa e del Museo Galileo, col patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, di Regione Toscana e di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Come detto, il portale propone 161 schede di luoghi con 1000 immagini, 4 mappe disegnate da Leonardo sulle quali sono georeferenziati circa 500 luoghi, ognuno corredato da una breve descrizione. Delinea inoltre 21 itinerari turistico-culturali e collegamenti a siti esterni per approfondimenti.

Il sito web, ottimizzato sia per PC che per mobile, costituisce un efficace strumento per favorire l’esplorazione consapevole sia virtuale che reale del territorio, grazie anche ai collegamenti con i servizi di navigazione integrati negli smartphone.

LA REGIONE TOSCANA PER LEONARDO

Un Leonardo al di là degli stereotipi alla ricerca delle fonti e del legame col territorio toscano. Così nel 2019 la Regione Toscana ha deciso di raccontare Leonardo da Vinci, a cinquecento anni dalla morte, attraverso oltre 50 appuntamenti nel corso dell'anno. Mostre, spettacoli, convegni ed eventi in molti luoghi della Toscana provando a liberarlo dai luoghi comuni e dalla retorica che ne accompagnano tuttora la figura andando direttamente alle fonti. Un'operazione innanzitutto culturale e scientifica (ad esempio con assegni di ricerca ispirati a Leonardo), ma anche di promozione turistica.

La promozione del calendario ha visto una stretta collaborazione tra le Regione Toscana e la Regione francese di Centre-Val de Loire, con cui è stato stipulato un accordo per promuovere la ricchezza culturale e la creatività dei rispettivi territori. Leonardo è nato in Toscana, ma è morto ad Amboise, nella Loira. Stabilire un ponte al di là delle alpi era essenziale. Ma più che un punto di approdo l'intesa vuole essere una partenza. Dalla collaborazione avviata la Regione si aspetta infatti negli anni a venire obiettivi ancora più ambiziosi strutturati.

 

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