Ricca di iniziative la presenza, per la prima volta, del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori al Fuorisalone. Gli architetti italiani partecipano, infatti, alla Design Week 2019 con un proprio spazio espositivo e con una serie di eventi alla Mostra “Interni Human Spaces” promossa presso l’Università degli Studi di Milano. Filo conduttore, il Progetto “Abitare il Paese” lanciato dagli architetti italiani affinchè vengano adottate politiche pubbliche per le città ed avviato un programma nazionale di rigenerazione urbana.

Un Piano d'azione, quindi, che concentri le risorse economiche verso progetti urbani integrati, esemplari in termini di eccellenza ambientale e innovazione, e che pongano al loro centro la persona. Valori questi che sono rappresentati emblematicamente nell’installazione Abitare il Paese Open Nests di Migliore + Servetto Architects. 

A dare il via agli eventi organizzati per il Fuorisalone giovedì 11 aprile ore 15,30 la Conferenza “Abitare il Paese - Il manifesto degli Architetti d’Europa” - per un ambiente costruito sostenibile" nel corso della quale Michelangelo Pistoletto e Nicola di Battista, Direttore della Rivista l’Architetto, daranno vita a “Dialogo tra un artista e un architetto”. Tra gli altri eventi la cerimonia di premiazione del Premio Riuso. Nella seconda giornata, venerdì 12 aprile - dopo la Conferenza Nazionale degli Ordini - prevista la lectio magistralis di Guido Canali.

“Italia un paese a tempo - cicli di investimento, obsolescenza, innovazione, criticità naturali per una nuova, urgente politica territoriale” è il tema della conferenza di sabato 13 aprile, un approfondimento a tutto campo sui rischi in atto nel nostro Paese a causa dell’assenza di una politica per il territorio e per il patrimonio edilizio; verranno poi presentati i Bandi di Concorso di Progettazione per la rigenerazione della Val Polcevera, a Genova, e il Protocollo d’intesa tra Comune di Genova, Ordine degli Architetti della Provincia di Genova e Consiglio Nazionale Architetti per innescare un percorso virtuoso di ricucitura urbanistico ambientale tra i quartieri di Sampierdarena, Cornigliano, Certosa e Bolzaneto e per la contestuale riqualificazione delle aree limitrofe al Ponte Morandi.

 

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