Si completano le designazioni dei membri del Consiglio Superiore dei Beni culturali e paesaggistici, chiamato a operare per i prossimi tre anni dalla data di insediamento. Accanto ai nomi proposti dal ministro Alberto Bonisoli (tra cui il presidente dell'organismo) arrivano ora quelli della Conferenza Unificata. Lo scorso marzo, infatti, Bonisoli aveva già annunciato a margine di un incontro i quattro componenti ministeriali del Consiglio (tra cui appunto il presidente).

Con il decreto arriva quindi la conferma ufficiale delle nomine ministeriali: Marco D’Alberti sarà il nuovo presidente e Sergio Ferdinandi, Donata Levi, Nicoletta Morozzi e Guido Guerzoni componenti scelti tra le “personalità della cultura nominate dal Ministro”. Vengono poi indicati anche i nomi dei membri del Consiglio designati dalla Conferenza Unificata. Tra questi l’ex presidente del Consiglio dei Beni culturali Giuliano Volpe, designato quale rappresentante della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Accanto a Volpe, i professori Nicola Martinelli, designato quale rappresentante dell’ANCI, e Giovanni Carlo Federico Villa, designato quale rappresentanti dell’UPI.

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO SUPERIORE BENI CULTURALI

Il Consiglio superiore Beni culturali e Paesaggistici è un organo consultivo del ministero a carattere tecnico-scientifico in materia di beni culturali e paesaggistici. Esso è composto dai presidenti dei Comitati tecnico-scientifici e da eminenti personalità del mondo della cultura nominate, tre delle quali su designazione della Conferenza unificata.

L’integrazione del Consiglio con i Presidenti dei Comitati tecnico-scientifici sarà effettuata, si specifica nel decreto ministeriale, con successivi provvedimenti. Affidata ad atti futuri anche la nomina di tre rappresentati del personale del Mibac, eletti da tutto il personale.

L’ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO 

Esprime pareri su:

•    obbligatoriamente, sui programmi nazionali per i beni culturali e paesaggistici e sui relativi piani di spesa annuali e pluriennali, predisposti dall'amministrazione;
•    obbligatoriamente, sugli schemi di accordi internazionali in materia di beni culturali; 
•    sui piani strategici di sviluppo culturale e sui programmi di valorizzazione dei beni culturali, nonché sul Piano strategico «Grandi Progetti Beni culturali» e sul Piano nazionale per l'Educazione al patrimonio culturale predisposto dalla Direzione generale Educazione e ricerca;
•    sui piani paesaggistici elaborati congiuntamente con le Regioni;
•    sugli schemi di atti normativi e amministrativi generali afferenti la materia dei beni culturali e paesaggistici e l'organizzazione del Ministero;
•    su questioni di carattere generale di particolare rilievo concernenti la materia dei beni culturali e paesaggistici;
•    su questioni in materia di beni culturali e paesaggistici formulate da altre amministrazioni statali regionali, locali, nonché da Stati esteri.

 

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