Parte al Museo Omero di Ancona il corso che da 16 anni l’istituto propone sul tema dell’Accessibilità ai beni culturali. Quest’anno il corso si è aperto con i saluti di Peter Aufreiter, direttore del Polo Museale delle Marche e Marta Mazza, la nuova Sopraintedente unica delle Marche.

Il corso si svolge dall’11 al 13 aprile secondo una formula in due moduli “I modulo: L'accessibilità al patrimonio museale e l'educazione artistica ed estetica delle persone con minorazione visiva” e “II modulo: Beni culturali e turismo: come renderli accessibili alle persona sorde”. Anche quest’anno ha richiamato partecipanti provenienti da tutta Italia: sono più di 50, tra cui 8 non vedenti. Un corso che ha formato più di 2.000 professionisti fra operatori museali, educatori, docenti, guide turistiche e direttori di musei; professionisti che hanno applicato strumenti e metodi indicati dal Museo Omero nelle loro realtà. I risultati si incrementano di anno in anno: percorsi accessibili in 31 Musei marchigiani nonché ad altri istituti quali i Musei Vaticani, la Galleria Borghese, la Galleria Nazionale delle Marche e gli Uffizi di Firenze.

Peter Aufreiter ha sottolineato come sia per lui motivo di orgoglio avere il Museo Omero nel Polo delle Marche: una realtà conosciuta a livello nazionale, con un fondamentale ruolo educativo nonché centro di formazione per gli operatori del settore. “In quale altro posto si può toccare la Pietà di Michelangelo? E apprezzare la matericità dell’opera contemporanea?”.

Marta Mazza ha sottolineato come al Museo si coniughi al meglio la valorizzazione e tutela del patrimonio. Il presidente del Museo Omero Aldo Grassini, dopo aver ringraziato, Rosella Bellesi, rappresentante del Ministero per i Beni culturali nel Comitato di Direzione del Museo, ha avviato la sedicesima edizione del corso con il primo intervento a cura di  Gabriella Cetorelli, Responsabile Servizio Progetti speciali - Mibac.

RELATORI E PARTECIPANTI

Oltre ai funzionari di varie sezioni dell’UICI e guide turistiche, hanno partecipato all’apertura del corso operatori del Parco archeologico del Colosseo, del Castello del Buonconsiglio di Trento, del Polo museale della Valle d’Aosta e del Comune di Siena. Tra i relatori anche Lucia Baracco (Lettura Agevolata Onlus), Loretta Secchi (Museo Tattile di Pittura antica e moderna Anteros dell'Istituto dei ciechi "F. Cavazza", Bologna) e Nicoletta Grassi del Centro tiflodidattico di Pesaro.

Il primo modulo si arricchisce includendo la trattazione delle persone sordocieche con un esperto relatore della Lega del Filo d'Oro. Ospite di questa edizione è Valeria Bottalico (Esperta di accessibilità museale) che insieme allo scultore Felice Tagliaferri tratterà il tema dal titolo “Progetti di accessibilità al patrimonio culturale per e con non vedenti, due casi studio: Doppio senso. Percorsi tattili alla Collezione Peggy Guggenheim - La Venezia che non si vede_ Unveeiling the Unseen”. Nella giornata di sabato, i relatori saranno: Consuelo Agnesi (Membro dell'osservatorio sull'Accessibilità dell'Ente Nazionale Sordi, OSA) e Carlo di Biase (Esperto di Arte in LIS).

 

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