“Ci hanno informato che la proprietà ha presentato un nuovo progetto di edificio in sostituzione del precedente che era risultato inaccettabile. Temiamo che le autorità competenti ritengano ora accettabile tale nuovo progetto. È più di un anno che il nostro Comitato, insieme ad altri Comitati di quartiere e a Italia Nostra, stanno sollecitando l’apposizione di Vincoli a tutela dei villini storici e in particolare di Villa Paolina”. E’ quanto scrive in un comunicato il comitato Salviamo Villa Paolina di Mallinckrodt.

“Nel corso di alcune riunioni, avute con i vari responsabili del Comune e della Soprintendenza, questi hanno assicurato che i vincoli sarebbero stati fatti: ancora oggi nulla è cambiato, solo parole e promesse nonostante le documentazioni e le evidenze del valore storico e culturale di Villa Paolina che da parecchi mesi sono state prodotte e distribuite dagli uffici competenti e da noi stessi".

“A causa di questo ritardo si potrebbe avere ora un forzato rilascio del permesso a costruire con conseguente e immediata demolizione della storica Villa, tutto ciò nonostante i nostri numerosi esposti e diffide a sospendere qualsiasi rilascio fintanto che non fossero stati emessi i vincoli".

“Sarebbe l’indolente passività e incuria degli organi competenti la causa della perdita di Villa Paolina. Questo modo di gestire le cose pubbliche secondo noi è inaccettabile. Per dichiarare la gravità di questi ritardi abbiamo inviato nei giorni scorsi due ennesimi esposti:

  • uno indirizzato al Ministero dei Beni Culturali e ai dirigenti responsabili per dichiarare che ancora non è stato emesso nessun Vincolo Paesaggistico dopo più di un anno dall’avvio delle procedure e per chiedere di decretare immediatamente il Vincolo Paesaggistico sul I Municipio, la cui istruttoria e ricognizione sono concluse da gennaio, come da comunicazione del Soprintendente Speciale ABAP nella conferenza stampa del 16 gennaio 2019.
  • Un altro al Comune per dichiarare che ancora la pratica per l’inserimento di Villa Paolina nella Carta della Qualità è bloccata da oltre un anno presso il Dipartimento PAU, da quando cioè la Sovrintendenza Capitolina ha inviato al Dipartimento PAU e all’Assessorato all’Urbanistica la Valutazione per l’inserimento di Villa Paolina nella Carta della Qualità. Anche qui chiediamo di procedere immediatamente all’inserimento puntuale di Villa Paolina nella Carta della Qualità”.

“I ritardi nel formulare le tutele e i vincoli rischiano di vanificare una tardiva salvaguardia e di permettere la demolizione di Villa Paolina e degli altri Villini storici di Roma, anche alla luce dei nuovi indirizzi legislativi in corso di emanazione in tema di ‘rigenerazione’ urbana”.

Aderiscono al comunicato i seguenti Comitati: Comitato Piazza Caprera, Comitato Amo Quartiere Trieste, Associazione Amici di Villa Leopardi, Comitato Amici di Porta Pia, Cittadinanzattiva Assemblea Territoriale Trieste, Cittadinanzattiva Assemblea Territoriale Nomentano, Comitato Rinascita Tiburtina, Comitato Coppedè

 

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