“Mentre stavamo discutendo dell’importanza del patrimonio culturale europeo, tangibile e intangibile, questa tragedia ci ha ricordato quanto vulnerabile sia questo patrimonio”. Così il commissario europeo alla Cultura, Tibor Navracsics, durante la conferenza stampa che ha fatto seguito al meeting dei ministri della Cultura dell’Ue a Bucarest. “I servizi della Commissione Europea stanno ancora mappando e indagando le possibilità di aiuto alle autorità francesi nel restauro”.

E in merito agli aiuti specifici che l’Europa potrà offrire in questo contesto, Navracsics ha elencato alcuni strumenti che la Commissione Europea sta pensando di mettere in campo per supportare i lavori di ricostruzione. “La Commissione Europea, al momento, non ha fondi di emergenza aperti – spiega il Commissario europeo alla Cultura - quindi si sta cercando di verificare se è possibile rimodulare alcune risorse già assegnate.  Quello che possiamo fare è dare supporto e fondi a lungo termine per le procedure di restauro, possiamo rimborsare le spese che verranno affrontate dagli esperti che arriveranno dagli Stati membri o inviare volontari dell’European Voluntary Corps. Possiamo mettere a disposizione il Joint Research Centre, il servizio scientifico in-house della Commissione europea che può aiutare alla preparazione del restauro con mappature in 3d e droni”.

BREAZ (ROMANIA): NOTRE DAME APPARTIENE ALL’INTERA EUROPA

“Una giornata piena e interessata e che sfortunatamente è stata oscurata dalla tragedia culturale di Parigi visto l’inestimabile valore della bellissima cattedrale di Notre Dame”, ha commentato il ministro della cultura e del patrimonio nazionale della Romania, Valer Daniel Breaz.

“Spero veramente che presto possa essere ricostruita grazie al contributo dei membri dell’Unione Europea e non solo. Oggi a Bucarest, Notre Dame non appartiene solo alla città di Parigi ma all’intera Europa che esprime solidarietà ai francesi”.

 

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