Parere favorevole (con condizioni) da parte della commissione Cultura della camera al Documento di economia e finanza (Def) 2019. Critiche le opposizioni, con Federico Mollicone (Fdi) che parla di “parere favorevole ma talmente condizionato da ritenersi negativo. Pur votando a favore, la commissione Cultura ha bocciato il Def”, spiega. Dura anche la capogruppo dem Anna Ascani, che attacca: “Il parere approvato in commissione cultura alla Camera è molto chiaro: la manovra correttiva punterà direttamente su scuola e cultura. Il contenuto del parere approvato invita testualmente il governo a esonerare il Miur e il Mibac dall’imminente revisione della spesa pubblica, a non tagliare i fondi per gli insegnanti di sostegno, a non mettere in ginocchio il sistema scolastico nazionale e il diritto allo studio”.

LE CONDIZIONI

Nel parere approvato, in particolare, si chiede di “assicurare un adeguato e crescente stanziamento di risorse finanziarie per il sostegno dei settori cultura e conoscenza, intesi nelle loro molteplici declinazioni quali istruzioni, università, ricerca e tutte le valorizzazione dei beni culturali. Di garantire che eventuali revisioni della spesa pubblica non riguardino il ministero dell’Istruzione nonché il ministero dei Beni Culturali, i cui bilanci sono stati ampiamente ridotti nel corso degli ultimi decenni”.

 

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