"È inammissibile che, in occasione dell'anniversario vinciano, opere come l'Uomo di Vitruvio vengano prestate a musei francesi. Non siamo contrari a prescindere ai prestiti - strumento principale della diplomazia culturale- ma Leonardo è stato un genio italiano”. È quanto dichiarato ieri ai microfoni di Radio1 da Federico Mollicone, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Cultura alla Camera.

“Inoltre l'opera, data la sua delicatezza, dopo pochi mesi di esposizione necessiterebbe di un periodo al chiuso di almeno 10 anni. Il segretario generale Panebianco, nonostante il parere contrario degli uffici tecnici, continua sulla linea del prestito, a fronte di una compensazione per il nostro paese di opere di Raffaello su cui, però, non esisterebbe accordo formale”.

“Chiederemo con un'interrogazione a risposta orale in commissione Cultura chiarimenti, specificando che a parer nostro l'opera dovrebbe rimanere valorizzata in Italia in proroga alla bellissima mostra di Venezia. Il ministro Bonisoli è in totale continuità con la gestione Franceschini: ‘vassalli’ culturali della Francia. Vorremmo sapere da Bonisoli se il Mibac è governato da lui o dal segretario generale Panebianco”

 

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