“Il Bifest è un innesco potentissimo che la Regione Puglia rivendica, promettendo di continuare su questa strada, perché senza tutto questo anche la grande resistenza economica della Puglia sarebbe stata impossibile. Investire in cultura non è celebrare sé stessi, per noi è investire sulle persone, sul futuro, sulle professioni legate a questo mondo straordinario”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2019 del Bif&st, il Festival internazionale del Cinema promosso da Regione Puglia e Apulia Film Commission, che prende il via sabato a Bari. Con Emiliano c’erano il direttore artistico Felice Laudadio, la presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco e l'attrice Lina Sastri.

“Mi auguro che la Regione Puglia abbia sempre questa capacità di connettere il pragmatismo dei pugliesi alla cultura, perché le due cose non sono in contrasto: l’investimento pubblico in questo settore è fondamentale. A volte il mondo della cultura tende all’elitarismo, ma non in Puglia: noi abbiamo aperto questo mondo bellissimo a tutti, come dimostra la grande quantità di persone che al Bifest paga l’abbonamento per vedere i film o che si mette in fila per le lezioni di cinema”.

“La cultura – ha detto Emiliano - è un elemento di progresso di tutti, non è un elemento di divisione. Tutti possono essere pugliesi: la presenza di Lina Sastri ci riempie di onore e di felicità. La ringrazio perché si immerge dentro noi attraverso la sua identità culturale molto forte e definita, che sentiamo nostra proprio per la capacità che la Puglia ha di vivere anche le culture diverse e di trasformarle in un elemento di crescita. La Puglia cresce, soprattutto nei punti più difficili, perché la cultura serve dove è più improbabile trovarla”.

“Stiamo lavorando soprattutto connettendo gli eventi culturali alla strategia turistica e ai voli aerei – ha proseguito Emiliano - Quindi pragmatismo e sogno, a proposito di ali, vanno insieme. Il nostro compito è logistico: i politici non devono strutturare i programmi artistici. I politici devono sgomberare le strade di coloro che hanno forza e creatività. La terra che ha il coraggio di investire in cultura ne riceve molto di più di ciò che regala. Perché il successo e la tenuta economica di questa regione non sarebbero stati possibili senza i massicci investimenti in cultura, compresa quella di tutti i giorni: abbiamo investito più di cento milioni di euro in biblioteche di comunità. Chi non legge è difficile che poi vada al cinema o a teatro, prepariamo il pubblico sin da piccolo, educandolo alla legalità, alla lotta contro le mafie, all’antimafia sociale per la quale abbiamo destinato altri undici milioni di euro. Tutto questo fa della Puglia un luogo speciale”.

Michele Emiliano sabato interverrà al Teatro Petruzzelli alle ore 11 alla cerimonia di Consegna della Chiavi della Città a Ennio Morricone e alle 20.30 all’inaugurazione della decima edizione del Bif&st.

 

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