"Quando i rapporti commerciali ed economici tra due Paesi sono accompagnati da scambi culturali, le relazioni tra popoli pur geograficamente distanti sono destinate a diventare inevitabilmente più solide e durature nel tempo". Lo ha scritto il premier Giuseppe Conte su Facebook al termine della sua missione in Cina.

"Non potevo dunque lasciare Pechino senza un doveroso omaggio ad alcuni luoghi simbolo della millenaria cultura cinese. Luoghi come la “Città proibita”, nel cuore di Pechino, il maestoso palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing che per 500 anni è stata l’abitazione degli imperatori e delle loro famiglie e centro nevralgico per le attività del Governo cinese; il Tempio dei Lama, luogo di culto di grande suggestione, nonché il più grande tempio buddhista della città; e infine il Museo Nazionale cinese dove ho avuto modo di ammirare sia alcuni manufatti dell’Esposizione permanente che la mostra “The journey back home” dedicata ai 796 reperti archeologici che il nostro Paese ha restituito alla Cina".

 

Articoli correlati