A quindici anni dall’iscrizione del sito di Cerveteri nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, il 2 maggio 2019 la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, in collaborazione con il Comune di Cerveteri, inaugura, all’interno di un vasto programma di eventi e visite guidate, un ciclo di conferenze sulla cultura degli Etruschi, che si terranno da maggio a ottobre a Palazzo Ruspoli e nell’aula magna del Palazzo del Granarone a Cerveteri, con cadenza settimanale.

Il 2 maggio interverranno dalle 17,30, tra gli altri, Alessio Pascucci (sindaco di Cerveteri), Lorenzo Croci (assessore al Turismo del comune di Cerveteri), Paola Pelagatti (già soprintendente dell’Etruria meridionale), Anna Maria Moretti (già soprintendente per i beni archeologici dell’Etruria meridionale), Alfonsina Russo (direttrice del Parco archeologico del Colosseo), Rossella Zaccagnini (direttrice del sito di Cerveteri Sabap), Magg. Paolo Salvatori (Carabinieri Tpc), Margherita Eichberg (soprintendente Sabap).

Le relazioni, a cura di studiosi che hanno prestato il loro prezioso contributo per la conoscenza di aspetti ancora tutti da approfondire sulla “cultura degli Etruschi di Cerveteri”, sono frutto di una stretta e fattiva collaborazione tra la Soprintendenza ed i vari Istituti Universitari e di Ricerca. Vengono presentati gli ultimi risultati delle ricerche archeologiche nell’abitato e negli impianti santuariali dell’antica Caere che hanno portato alla luce un interessante spaccato di storia urbana, dall’età del Ferro all’età imperiale romana e le successive vicende di spoliazioni, attività agricole e scavi legali e illegali, sino ai nostri giorni. Inoltre, sono presenti contributi che portano il grande pubblico a conoscenza dei risultati delle recenti indagini archeologiche eseguite nelle varie necropoli di Cerveteri (Banditaccia, San Paolo) e dei nuovi elementi di conoscenza desunti da ricerche intraprese negli anni ‘60 del Novecento ( Necropoli di Monte Abatone) che, oltre a fornire ulteriori informazioni sui ceti aristocratici e sull’architettura funeraria, a questi ultimi destinata e divenuta esaltazione del proprio status sociale, aprono nuovi scenari su modalità di costruzione modulare di interi quartieri funerari con criteri d’impronta moderna.

Cerveteri non sarebbe stata una delle più importanti metropoli del Mediterraneo senza il porto di Pyrgi (Santa Severa): questo, non solo è stato il principale veicolatore di ceramiche, oggetti preziosi e avori (rinvenuti all’interno di tombe e negli abitati) provenienti da ogni regione della Grecia e del Medio Oriente ma, dato più interessante, anche di uomini ed idee. Le ricerche, tuttora in corso a Pyrgi, saranno presentate in questa occasione come materia di approfondimento non solo per le conoscenze già acquisite, ma anche per gli studi in corso. Sul fronte degli studi sul paesaggio antico viene esaminata la fase che segna il passaggio dallo scavo archeologico tout-court all’azione di restauro e restituzione di un complesso monumentale. Azioni che, nel caso della Necropoli della Banditaccia, hanno contribuito a trasformarla in uno dei luoghi più suggestivi del mondo antico.

Ancora, non è stata superata la grande sfida tecnologica che ha visto il Sarcofago degli Sposi in versione digitale, grazie ad una regia condivisa che ha unito metodologie tradizionali delle discipline umanistiche a tecnologiche all’avanguardia come l’Hologram Display System. Sarà trattata l’istallazione del Sarcofago degli Sposi, felicissima combinazione tra archeologia, tecnologia, computer grafica, olografia e 3D mapping. L’applicazione “del più nuovo” quale necessario supporto “del più antico”, anche nelle attività istituzionali quali la tutela e la valorizzazione, ha reso necessario ricorrere a metodi e tecniche speditive come il laser scanner e la fotogrammetria da UAV che hanno assicurato precisione geometrica e ridotto i tempi di acquisizione e di impiego. Le conferenze serviranno a presentare al grande pubblico le nuove acquisizioni scientifiche e tecnologiche.

 

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