"La questione, purtroppo, è semplice: a questo governo la cultura non interessa". Così il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci, risponde ad AgCult in merito ai tempi d'esame della proposta di legge Orlando sui reati contro il patrimonio culturale. Approvato in prima lettura dalla Camera il 18 ottobre dello scorso anno, il provvedimento è stato trasmesso al Senato dove però non è stato ancora calendarizzato.

La proposta di legge punta a riformare le disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale, che si trovano oggi contenute prevalentemente nel Codice dei beni culturali, inserendole nel Codice Penale. "Nonostante le nostre richieste che il testo venga incardinato, la maggioranza non dà risposte", afferma Marcucci.

CONVENZIONE DI FARO

Anche la ratifica della Convenzione di Faro sembra essere ormai scomparsa dai radar di Palazzo Madama. A inizio anno la maggioranza ha deciso di sospendere l’esame del disegno di legge per approfondimenti. Da marzo il tema non viene neanche più portato alla conferenza dei capigruppo del Senato.

"Sulla Convenzione di Faro la questione è politica", commenta Marcucci che spiega: "E' la Lega che non vuole la ratifica. Anzi, per essere precisi, a opporsi è il sottosegretario leghista per i Beni culturali, Lucia Borgonzoni". Come si può sbloccare la situazione? "Oggi il governo ha mandato via un sottosegretario (Armando Siri, ndr), ne potrebbe mandare a casa un altro", la secca risposta del capogruppo Pd.

 

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