“Siamo molto orgogliosi di avviare questa nuova iniziativa all’interno dei Musei Reali di Torino. Sono tanti anni che operiamo in questo settore, ma ogni volta che si avvia una collaborazione c’è qualcosa di nuovo, c’è una ricerca sui pubblici, sul contesto, sulla città. Portando anche nuovi posti di lavoro qualificati”. Giovanna Barni, presidente di CoopCulture, descrive il nuovo impegno della cooperativa all’interno dei Musei Reali di Torino. Tra i vari servizi che CoopCulture assicurerà all’istituto museale anche due nuove librerie “che accoglieranno editoria di qualità, d’arte, editoria del territorio, editoria indipendente. Torino è il luogo dove si celebra, non solo le grandi casi editrici, ma anche quella piccola editoria importante per l’attività culturale di un territorio”. 

Inoltre, aggiunge Barni, “amplieremo attraverso attività e iniziativa la diversificazione dell’offerta che i Musei Reali consentono. Un work in progress che unisce collaborazione, partecipazione, sviluppo di nuovi pubblici, innovazione e direi anche cooperazione”. Infatti, spiega la presidente di CoopCulture, “quando è una cooperativa a operare in questo senso gli impatti sono anche maggiori. Da anni abbiamo abbracciato il criterio di sostenibilità: unire alla nostra capacità di mettere a valore il patrimonio culturale anche la capacità e il desiderio di creare sviluppo sostenibile intorno a questo patrimonio culturale”.

 

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